ETS, ricavi semestrali +15,5% a 7,4 milioni. Margini in calo per gli investimenti sul personale
(Teleborsa) - ETS - Engineering and Technical Services, società di ingegneria attiva nella progettazione e direzione lavori per infrastrutture, edilizia sanitaria e residenziale e infrastrutture mission critical come data center e impianti nucleari, quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 15,5% a 7,4 milioni di euro. L'EBITDA è sceso a 1,45 milioni e l'utile netto a 0,79 milioni, per effetto dell'aumento dei costi legato al rafforzamento della struttura a supporto della crescita attesa. La società mantiene una solida posizione di cassa netta, nonostante la distribuzione di dividendi per 2,3 milioni.
I risultati
I ricavi della gestione caratteristica si sono attestati a 7,4 milioni di euro, rispetto ai 6,4 milioni del primo semestre 2025, realizzati per la maggior parte in Italia, mentre il valore della produzione è salito del 19,7% a 7,8 milioni. Nel semestre si è registrata una ripresa dei bandi di gara pubblici nel settore dell'ingegneria, mentre la domanda privata è rimasta in linea con l'anno precedente.
L'EBITDA è pari a 1,45 milioni di euro, contro gli 1,6 milioni dell'anno precedente, con un margine sceso dal 24,9% al 18,7%. Sul dato hanno pesato l'aumento del costo del personale (+24%) e degli oneri diversi di gestione, riflesso degli investimenti sulle risorse a fronte delle commesse acquisite e in fase di acquisizione. L'EBIT si è attestato a 1,2 milioni (vs 1,5 milioni), con un margine del 15,6%, anche per i maggiori ammortamenti, mentre l'utile netto è sceso a 0,79 milioni (vs 1,08 milioni).
La posizione finanziaria netta è positiva (cassa netta) per 5,9 milioni di euro, rispetto ai 6,1 milioni di fine 2025, con la gestione operativa che ha generato flussi per 2,2 milioni. La cash surplus adjusted si attesta a 5,8 milioni (6 milioni).
Il commento del Presidente
"L'andamento è motivo di grande soddisfazione per la nostra società, ci consentirà di consolidare il nostro percorso di crescita soprattutto nei mercati attualmente presidiati e in nuovi mercati esteri - ha commentato Donato Romano, Presidente di ETS - Siamo determinati a investire su innovazione tecnologica e collaborazione con altre società innovative nell'ambito di settori strategici per il Paese, guardando con fiducia alle sfide future".
L'outlook
Per il biennio 2026-2027 ETS punta a investire sul personale per rafforzare la struttura e le competenze, sia nei mercati già presidiati sia in nuovi mercati esteri, oltre che sull'innovazione tecnologica e dei processi, anche attraverso bandi europei e nazionali. La società intende inoltre ampliare la capacità produttiva con l'acquisizione di società di ingegneria specializzate in energie rinnovabili, infrastrutture, reti tecnologiche, ingegneria strutturale, data center e sicurezza informatica, sulla scia dell'acquisizione a luglio del 51% di ST, specializzata nell'adeguamento sismico degli edifici strategici.
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