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Radici Pietro, ricavi a 28,7 milioni (+2,2%) nel semestre: spinta dall'automotive

Finanza
Radici Pietro, ricavi a 28,7 milioni (+2,2%) nel semestre: spinta dall'automotive
(Teleborsa) - Il Cda di Radici Pietro Industries & Brands, società quotata su Euronext Growth Milan e attiva nel settore della pavimentazione tessile di alta gamma e nei rivestimenti tessili di alto contenuto tecnologico, ha approvato la semestrale al 30 giugno 2026. I ricavi salgono a 28,7 milioni di euro da 28,1 milioni (+2,2%), trainati dall'automotive (+165% a 4,2 milioni), mentre calano marine (-19%) e sportivo (-11%) e il residenziale & contract resta stabile. Per area, crescono Italia (+7%) e resto del mondo (+124%), mentre Ue e Stati Uniti cedono il 6%. L'Ebitda è stabile a 2,25 milioni (-0,1%), l'Ebit scende del 40% a 0,37 milioni e l'utile netto sale a 155mila euro da 32mila. Il patrimonio netto è di 35,2 milioni.

La posizione finanziaria netta peggiora a 19,1 milioni di indebitamento da 12,2 milioni di fine 2025, per gli investimenti della capogruppo (circa 5,9 milioni), di cui 3,5 milioni per il 32,35% di 100% Turfrecyclers.

"L'incremento dell'indebitamento riflette principalmente gli investimenti realizzati per sostenere l'evoluzione industriale e strategica del Gruppo", ha dichiarato il direttore generale Ivan Palazzi. "Guardiamo ai prossimi mesi con prudenza e determinazione, continuando a monitorare il contesto esterno".

Sul fronte fiscale, i giudici tributari hanno sospeso gli atti con cui l'Agenzia delle Entrate ha recuperato un credito d'imposta R&S da 1,2 milioni; l'udienza di merito è fissata per il 7 ottobre. I legali giudicano il rischio di soccombenza "possibile".
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