(Teleborsa) -
Pernod Ricard ha presentato i risultati del
primo semestre dell'
esercizio fiscale 2026, definendolo un "anno di transizione" affrontato con agilità e disciplina strategica. Il Gruppo ha registrato
vendite per
5,25 miliardi di euro, con un calo organico del 5,9% (-14,9% su base riportata), influenzato pesantemente dalle performance in Cina e negli Stati Uniti.
La flessione delle vendite è stata amplificata dagli
aggiustamenti degli stock nei due mercati chiave: gli USA (-15%), dove le condizioni del settore spirits rimangono deboli, e la Cina (-28%), penalizzata da un contesto normativo più rigido e dalla debolezza del sentiment dei consumatori. Al netto di questi due paesi, la
performance globale risulta sostanzialmente stabile, con segnali di miglioramento nel secondo trimestre in
India (+4%) e nel canale
Global Travel Retail.
Tra i
brand, spicca l'ottima performance di
Perrier-Jouët, in crescita a doppia cifra in tutte le regioni, e il momento positivo dei prodotti Ready-to-Drink (RTD) (+12%). Al contrario, il cognac
Martell ha risentito fortemente della situazione in Cina, mentre
Jameson ha mostrato segnali di ripresa in India e Germania nonostante il calo nel mercato statunitense.
L'
utile operativo da attività ricorrenti (PRO) si è attestato a
1,61 miliardi di euro, con una contrazione organica del 7,5%. Il Gruppo ha però risposto con una rigida disciplina sui costi, riducendo le spese di struttura del 10% grazie all'implementazione del modello operativo "Fit for Future". Questo piano fa parte di un programma di efficienza più ampio che punta a risparmi per
1 miliardo di euro entro il 2029.
Nonostante il calo dei profitti, il
Free Cash Flow è cresciuto del 9,5% raggiungendo i
482 milioni di euro. Questo risultato è stato favorito da una gestione oculata del capitale circolante e da una normalizzazione degli investimenti strategici, scesi dai livelli di picco degli anni precedenti.
Il Presidente e CEO
Alexandre Ricard ha confermato la fiducia nei fondamentali del settore, prevedendo un miglioramento dei trend nella seconda metà dell'anno. Per il
periodo 2027-2029, Pernod Ricard ha fatto sapere di puntare a una crescita media annua delle vendite tra il +3% e il +6%, sostenuta dall'espansione dei margini e da una generazione di cassa costante. Il Gruppo ha quindi dichiarato che continuerà a investire nel desiderio dei propri marchi, mantenendo un rapporto tra spese pubblicitarie e vendite intorno al 16%.