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Usa-Iran: Trump tuona su Hormuz, pressing su Israele per de-escalation in Libano

La tregua è sempre appesa a un filo

Economia
Usa-Iran: Trump tuona su Hormuz, pressing su Israele per de-escalation in Libano
(Teleborsa) - Sui negoziati a Islamabad per una pace permanente, oltre la fragile tregua attuale di due settimane, in programma oggi, 10 aprile aleggia il fantasma di una possibile sospensione fin quando non saranno rispettati gli impegni presi in Libano. Lo ha dichiarato una fonte ben informata all'agenzia di stampa Tasnim sottolineando che finchè gli Stati Uniti non rispetteranno gli impegni presi per il cessate il fuoco in Libano e il regime sionista continuerà i suoi attacchi, i negoziati saranno sospesi"


Intanto, sul suo social Truth, Trump tuona: "L'Iran sta gestendo in modo pessimo, disonorevole direbbero alcuni, il transito del petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz. Questo non è l'accordo che abbiamo".

Arriva anche l'affondo contro il Wall Street Journal per aver scritto in un editoriale sottolineando come il presidente abboa cantato una "vittoria prematura in Iran". "E' una vittoria e non c'è nulla di prematuro. Con me l'Iran non avrà mai l'arma nucleare e molto rapidamente vedrete i flussi di petrolio tornare a scorrere con o senza l'aiuto di dell'Iran", ha detto Trump sul suo social Truth, mettendo in evidenza come il Wall Street Journal è "sempre rapido a criticare ma non ammette mai quando sbaglia, che è la maggior parte dei casi".

Sul fronte diplomatico internazionale, il Primo Ministro britannico Starmer e Trump hanno concordato la necessità di un piano operativo
immediato per ripristinare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Approfittando del cessate-il-fuoco, i due leader puntano a normalizzare la circolazione navale nel minor tempo possibile, obiettivo che Starmer sta promuovendo attivamente durante il suo attuale tour diplomatico tra i leader del Golfo.

Parallelamente, gli Usa chiedono ad Israele una de-escalation in Libano e il premier Netanyahu apre a negoziati con Beirut ma promette: 'Nessuna tregua con Hezbollah'. Ma, nel frattempo, l'esercito israeliano ha annunciato che l'aviazione militare ha colpito e distrutto dieci lanciarazzi di Hezbollah in territorio libanese, identificati come le rampe utilizzate per gli attacchi condotti contro il nord di Israele nelle ultime ore.
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