Crescita: Bolzano prima davanti a Roma e Milano, maglia nera a Reggio Calabria
(Teleborsa) - Maglia nera a Reggio Calabria con un doppio record negativo - ultima per Pil, a crescita zero, e prima per aumento dei prezzi, +4,3%.nella mappa del Paese per crescita ed inflazione.
A vedere crescere di più l'economia sono la città di Bolzano (+1,8%), davanti a Roma e Milano (entrambe +1,6%). E tra le regioni il Trentino-Alto Adige, +1,5%. In coda la Valle d'Aosta, l'unica che arretra, -0,1%. La città dove l'inflazione corre meno è Campobasso, +1,7%. A disegnare il quadro di una "Italia che cresce", ma con "regioni e territori che continuano a viaggiare a velocità diverse" è Confesercenti con le stime Cer su come si chiuderà l'anno.
"I numeri danno qualche soddisfazione: le previsioni sul Pil migliorano e l'inflazione resta, nella media nazionale, sotto la soglia del 3%", commenta il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi. Per stima del Pil delle regioni, il Trentino-Alto Adige, prima, è "davanti a Lazio e Toscana (+1,2%) ed a Emilia-Romagna, Basilicata e Liguria (+1,1%)". Tra le ultime, a precedere la Valle d'Aosta c'è "la Calabria, quasi ferma (+0,1%). Poco sopra il Molise (+0,5%). Tra la prima e l'ultima regione lo scarto di crescita è di 1,6 punti".
Le stime sono elaborate in base ai modelli econometrici di Cer, il centro studi e analisi di economia applicata Centro Europa Ricerche, a partire dalle ultime previsioni dell'Upb (+0,9% la stima per il Pil italiano). "Il quadro dei capoluoghi restituisce distanze territoriali anche maggiori, spesso all'interno della stessa area amministrativa": il primato di Bolzano "va letto insieme al peso economico: è un capoluogo di dimensioni contenute rispetto a Roma e Milano, che insieme pesano per oltre il 20% del Pil nazionale".
Nel Mezzogiorno "si distingue Napoli, che con un +1,5% si conferma locomotiva del Sud, ben oltre la media dell'area e appena dietro Milano e Roma. Più indietro Bari, +1,3%".
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