Listini europei al palo con volatilità petrolio, Milano in rosso
(Teleborsa) - Modesta diminuzione per la Borsa di Milano, mentre tiene sui valori precedenti il resto dell'Europa.
Dopo il rialzo di inizio seduta, il petrolio torna in leggera flessione scambiando intorno ai 100 dollari dopo una discesa fino a 98,68 dollari al barile.
A Piazza Affari inverte la rotta Technoprobe che dopo la buona partenza finisce in fondo al listino principale con Buzzi.
L'Euro / dollaro USA continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,15%. Lieve calo dell'oro, che scende a 4.321,1 dollari l'oncia. Forte riduzione del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (-1,73%), che ha toccato 90,77 dollari per barile.
Lo Spread peggiora, toccando i +90 punti base, con un aumento di 3 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,34%.
Tra i mercati del Vecchio Continente senza slancio Francoforte, che negozia con un +0,04%, Londra è stabile, riportando un moderato +0,04%, e andamento cauto per Parigi, che mostra una performance pari a +0,12%.
A Milano, si muove sotto la parità il FTSE MIB, che scende a 52.123 punti, con uno scarto percentuale dello 0,47%; sulla stessa linea, depressa il FTSE Italia All-Share, che scambia sotto i livelli della vigilia a 54.751 punti.
In moderato rialzo il FTSE Italia Mid Cap (+0,39%); pressoché invariato il FTSE Italia Star (+0,06%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Nexi (+1,74%), STMicroelectronics (+1,09%), Moncler (+1,08%) e Lottomatica (+0,91%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Buzzi, che continua la seduta con -2,65%, e su Technoprobe (-2,90%).
Generali Assicurazioni scende dell'1,55%.
Contrazione moderata per Avio, che soffre un calo dell'1,43%.
Sottotono Poste Italiane che mostra una limatura dell'1,39%.
Tra i migliori titoli del FTSE MidCap, Intercos (+2,34%), ERG (+1,50%), Comer Industries (+1,50%) e Reply (+1,43%).
Calo deciso per Moltiply Group, che segna un -2,36%.
Sotto pressione Cementir, con un forte ribasso dell'1,75%.
Soffre WIIT, che evidenzia una perdita dell'1,74%.
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