(Teleborsa) -
d'Amico International Shipping (DIS), società attiva nel trasporto marittimo e quotata su Euronext STAR Milan, ha
sottoscritto nuovi contratti di time charter e ha esteso alcuni contratti già esistenti con solide controparti, a noli giornalieri estremamente profittevoli.
In particolare: il contratto di time charter relativo a una nave
Eco-MR1 è stato esteso per 17 mesi, mentre il contratto relativo a una
MR2 in scadenza verso novembre di quest'anno, è stato esteso per ulteriori 15 mesi; sono stati sottoscritti
nuovi contratti di time charter per una nave Eco-MR1 e una Eco-MR2 per 12 mesi ciascuno, nonché per una Eco-LR1 per 24 mesi, con opzione del noleggiatore di estendere il contratto per ulteriori 12 mesi a un nolo giornaliero più elevato.
A seguito della conclusione dei suddetti contratti di time-charter, DIS stima di avere la seguente
copertura con contratti a tariffa fissa: FY 2026: 54% dei giorni nave di DIS fissati a un nolo medio TCE di circa US$ 23,492/giorno; FY 2027: 22% dei giorni nave di DIS fissati a un nolo medio TCE di circa US$ 23,528/giorno; FY 2028: 1% dei giorni nave di DIS fissati a un nolo medio TCE di circa US$ 26,444/giorno.
"Sono lieto di annunciare la sottoscrizione di questi contratti con controparti di primaria importanza, tra cui alcuni dei nostri clienti storici, a noli estremamente profittevoli - ha commentato il
CEO Carlos di Mottola - In linea con la nostra strategia commerciale di lungo termine, abbiamo
puntato a mantenere un livello equilibrato di copertura, sfruttando l'attuale forza del mercato per contratti time charter e assicurandoci una parte significativa dei nostri ricavi futuri".
"Siamo soddisfatti del livello di copertura raggiunto per l'anno in corso e
restiamo ben posizionati per beneficiare dell'attuale solido contesto di mercato sulle nostre navi impiegate sullo spot - ha aggiunto - Un mercato dei noli per il trasporto di greggio straordinariamente forte, una flotta globale in rapido invecchiamento e sempre più soggetta a sanzioni, la significativa crescita dell'offerta di petrolio, unitamente alle inefficienze derivanti dalle molte perturbazioni ai traffici marittimi e ai recenti sviluppi geopolitici in Venezuela ed a potenziali evoluzioni nello scenario iraniano, dovrebbero continuare a sostenere nel breve termine un mercato dei noli delle product tanker solido".