(Teleborsa) - Secondo i dati elaborati da UNRAE su base ministeriale, il
Noleggio a Lungo Termine (NLT) ha archiviato il 2025 con la cifra record di
1.101.630 contratti, segnando un incremento del 16,1% rispetto all'esercizio precedente. Il dato assume una valenza ancora più significativa se osservato in prospettiva storica: in soli quattro anni, ovvero dal 2021, il volume dei contratti è raddoppiato, consolidando il passaggio dal possesso all'utilizzo come nuovo paradigma della mobilità nazionale.
La
struttura del mercato vede una netta prevalenza delle
Società, che rappresentano l'85,8% dei contratti totali (944.945 unità, +15,6%), mentre i
Privati incidono per il 14,2%. Tuttavia, il segmento
retail mostra il dinamismo maggiore con un incremento del 19,1% rispetto al 2024. All’interno del comparto business, le
Aziende non-automotive restano il principale utilizzatore con il 67,1% dei contratti, nonostante una flessione della quota di 5,3 punti percentuali. Guadagnano invece terreno le società di
Noleggio a Breve Termine (NBT), la cui quota sale all’11,6%, seguite da Dealer e Costruttori (4,7%) e dalle altre società di NLT (2,4%).
Un indicatore economico rilevante riguarda la
durata media dei contratti, scesa a 21 mesi dai 23 dell’anno precedente. Il dato varia sensibilmente in base all'utilizzatore: si passa dai 24 mesi delle aziende non-automotive ai soli 9 mesi per il noleggio a breve termine, con i privati che si attestano su una media di 23 mesi.
Il 2025 si caratterizza per un balzo deciso delle
vetture ricaricabili (ECV): le ibride plug-in (PHEV) e le elettriche pure (BEV) hanno segnato rispettivamente aumenti del 51,8% e del 51,6%. Le preferenze di alimentazione restano tuttavia diversificate: le aziende non-automotive e le società di NLT continuano a prediligere il
diesel (con quote vicine al 38%), mentre il noleggio a breve termine e i dealer puntano sul
benzina. I privati orientano invece le proprie scelte verso le
ibride (33,4%).
Sotto il profilo dei
modelli, i SUV dominano il mercato con una quota complessiva del 58,9%, superando il 64% tra i privati. Il segmento C si conferma il più richiesto, rappresentando oltre un quarto delle preferenze totali. Le berline seguono al 28,8%, con una prevalenza del segmento B tra le società di noleggio, mentre le station wagon mantengono una quota del 10,2%.
A livello territoriale, la
Lombardia si conferma leader nazionale con il 30,7% dei contratti, seguita dal
Lazio (14,3%) e dal
Trentino-Alto Adige (9,7%). L'analisi geografica evidenzia però specializzazioni regionali marcate: Calabria, Molise e Puglia si distinguono per la più alta incidenza di contratti stipulati da privati, mentre Lombardia e Valle d'Aosta registrano le percentuali più elevate di contratti aziendali. Il Trentino-Alto Adige emerge per la concentrazione di contratti legati al noleggio a breve termine (77,3%), mentre l’Emilia-Romagna spicca per la quota di contratti stipulati da altre società di NLT.
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