(Teleborsa) -
In Europa si scatenano gli acquisti, così come a Piazza Affari che mostra un'ottima performance. A sostenere i mercati contribuiscono i risultati
trimestrali migliori delle attese da una sponda all'altra dell'Atlantico e, il ridimensionamento dei
prezzi del greggio, sulla scia dell'allentamento delle
tensioni in Medio Oriente. Gli investitori hanno accolto con favore le dichiarazioni da USA e Iran di un progresso nei negoziati, sebbene lo Stretto di Hormuz risulti ancora chiuso.
L'
Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,66%. Giornata di forti guadagni per l'
oro, che segna un rialzo del 3,11%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 9,19%, scendendo fino a 92,87 dollari per barile.
Lo
Spread migliora, toccando i +75 punti base, con un calo di 3 punti base rispetto al valore precedente, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,74%.
Tra gli indici di Eurolandia su di giri
Francoforte (+2,6%), acquisti a piene mani su
Londra che vanta un incremento del 2,11%, e effervescente
Parigi, con un progresso del 2,55%. A Milano, scambia in deciso rialzo il
FTSE MIB (+1,79%), che raggiunge i 49.426 punti; sulla stessa linea, balzo del
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 51.961 punti.
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, incandescente
Amplifon che vanta un incisivo incremento del 14,75% dopo i
conti trimestrali e i giudizi positivi degli analisti.
In primo piano
Stellantis, che mostra un forte aumento del 7,02%.
Decolla
Lottomatica, con un importante progresso del 6,35% forte dei
risultati trimestrali annunciati prima dell'avvio del mercato.
In evidenza
Buzzi, che mostra un forte incremento del 5,12%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
ENI, che ottiene -5,74%.
Sotto pressione
Tenaris, che accusa un calo del 3,43%.
Scivola
Saipem, con un netto svantaggio del 3,16%.
Sottotono
Snam che mostra una limatura dell'1,36%.
Al Top tra le azioni italiane a
media capitalizzazione,
Webuild (+7,81%),
BFF Bank (+7,39%),
Zignago Vetro (+5,77%) e
Brembo (+5,39%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
Ferretti, che prosegue le contrattazioni a -2,77%.