De Lise(commercialisti): “Il Rating di legalità rafforza la competitività delle imprese”
(Teleborsa) - "Il Rating di legalità è ormai considerato uno strumento strategico non soltanto per la trasparenza del mercato ma anche per l’accesso a finanziamenti pubblici, rapporti con il sistema bancario, procedure di gara e scelte dei consumatori, sempre più orientati verso imprese affidabili e responsabili.
Il rating genera valore riconoscibile dal mercato e si integra con discipline orientate al controllo ex ante del rischio aziendale. La consulenza economico-giuridica rappresenta un presidio fondamentale della cultura della legalità e della compliance, ma anche una concreta opportunità professionale in un contesto che richiede competenze sempre più integrate". Lo afferma Matteo De Lise, presidente dell’Odcec di Napoli, presentando il webinar "Rating di legalità e premialità: ruolo e implicazioni nella valutazione della conformità. Mercato, imprese, consumatori", promosso dalla Commissione di Studio Tutela del Consumo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, in programma il prossimo 2 luglio dalle ore 15 in diretta streaming sulla piattaforma ‘Concerto’.
Legalità, trasparenza e sostenibilità come fattori strategici per la competitività delle imprese e per la tutela dei consumatori. Saranno questi i temi al centro del confronto evidenziando come il ruolo dei commercialisti sia oggi sempre più centrale nel raccordo tra imprese, istituzioni e sistema economico.
"Il Rating produce effetti che spesso non sono immediatamente misurabili – ha sottolineato Mario Michelino, consigliere segretario dell’Ordine partenopeo – come il collegamento con il modello 231/01, gli adeguati assetti organizzativi previsti dall’articolo 2086 del Codice civile, la tracciabilità dei pagamenti, la gestione del rischio fiscale e la sostenibilità". Un sistema che, secondo Michelino, contribuisce a rafforzare i modelli di governance aziendale e i presidi di controllo interni.
Sul rapporto tra legalità e sostenibilità si è soffermata Stefania Linguerri, presidente della Commissione Tutela del Consumo dei commercialisti napoletani e moderatrice dell’incontro.
"Il Rating di legalità contribuisce a prevenire il rischio di ESG washing, riduce le asimmetrie informative e rafforza la fiducia degli stakeholder, soprattutto nelle piccole e medie imprese", ha evidenziato. "Rappresenta inoltre una tutela contro pratiche ingannevoli e favorisce un mercato più trasparente".
Linguerri ha ricordato come il mantenimento del Rating sia subordinato al rispetto di rigorosi requisiti di correttezza e legalità. Le imprese, infatti, non possono ottenere o conservare il rating se, nei due anni precedenti, sono state destinatari di provvedimenti definitivi dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato o della Commissione europea per illeciti antitrust, abuso di dipendenza economica o pratiche commerciali scorrette previste dal Codice del Consumo.
Nel corso del webinar verrà approfondito il ruolo dei commercialisti nel supporto alle imprese nella gestione dei rischi e nella costruzione di modelli organizzativi orientati alla compliance e alla sostenibilità, in sinergia con le Autorità indipendenti, il mondo accademico e le associazioni dei consumatori.
Ai lavori parteciperanno, tra gli altri, Carmine Foreste (presidente dell’Ordine degli Avvocati di Napoli), Alfredo Sorge (presidente della Fondazione dell’Avvocatura Napoletana per l’Alta Formazione Forense), Laura Pulcini (vicepresidente nazionale ADOC), Roberta Angelini (Responsabile Direzione Rating di Legalità, Dipartimento Compliance AGCM), Matteo Di Donato (Dirigente Direzione Generale Consumatori e Mercato, MIMIT), Paolo Giacomazzo (Consigliere ANAC), Antonella Miletti (professoressa di Istituzioni di Diritto Privato, Università degli Studi di Napoli Federico II), Mauro Pallini (professore esperto in governance, etica d’impresa e sistemi di integrità aziendale) e Marco Ziccardi (presidente Associazione ACP).
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