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Il G7 si apre con la pace in Iran. Trump e Macron ritrovano l'intesa

Macron assicura che Francia e Gran Bretagna sono pronte ad affiancare gli USA e guidare una missione per la riapertura dello Stretto di Hormuz

Economia, Politica
Il G7 si apre con la pace in Iran. Trump e Macron ritrovano l'intesa
(Teleborsa) - Il G7 in Francia si è aperto con risultati insperati sul fronte mediorientale. L'annuncio dell'accordo raggiunto fra USA ed Iran ha spianato la strada all'incontro dei leader a Evian-les-Bains, sulla riva francese del lago Lemano, e alle soluzioni post conflitto, laddove solo qualche settimana fa si temeva un flop.

Trump si è mostrato fiero del risultato raggiunto, che definisce un "ottimo lavoro", ed assicura che lo Stretto di Hormuz "sarà completamente riaperto entro venerdì".

Il tycoon non si è limitato a raccogliere il successo messo a segno in Iran, ma ha puntato più in alto, affermando "è ora di concentrarsi sull'Ucraina". "Ieri abbiamo avuto un'ottima conversazione con il presidente Zelensky e con il presidente Putin e vedo la possibilità di fare qualcosa anche su quel fronte", ha assicurato il leader statunitense, aggiungendo "credo che entrambi siano aperti a una soluzione".

Uno sviluppo confermato anche dal leader ucraino Volodymir Zelerensky, anche lui presente ad Evian, che dice di aver proposto a Trump un un incontro a tre con Putin negli Stati Uniti, con il tycoon pronto a fare da mediatore. E d'altronde il tema Ucraina era proprio l'argomento centrale della seconda giornata del vertice.

Il padrone di casa, il Presidente francese Emmanuel Macron, non ha perso tempo e, forte di una ritrovata intesa con il presidente americano - che lo ha elogiato, definendo il loro rapporto "fantastico" - ha rilanciato il ruolo dell'Europa per la riapertura in sicurezza dello Stretto di Hormuz. "La priorità è riaprire lo Stretto di Hormuz. E senza pedaggi", ha affermato Macron, aggiungendo che " Francia e Gran Bretagna sono pronte ad assumere la guida di una missione nello Stretto di Hormuz, con il sostegno di Olanda e Italia". Macron ha dunque chiarito che l'obiettivo dell'UE è "contribuire alla riapertura della via marittima di Hormuz una volta che l'accordo concluso fra gli Stati Uniti e l'Iran sarà effettivamente applicato"

L'UE così si ripropone per un ruolo attivo nel contesto internazionale, una volta ristabilita la pace e cessati i bombardamenti, ma l'obiettivo è anche quello di ristabilire relazioni più serene con gli Stati Uniti ed un posto speciale al fianco dell'Alleato storico, dopo che i rapporti si erano notevolmente deteriorati durante il conflitto. Trump ha più volte accusato gli europei di aver fatto molto poco per "risolvere la crisi" e ribadisce ora che gli Stati Uniti "non hanno bisogno di molto aiuto", anche se "non sarebbe una cattiva idea avere una o due navi di qualche Paese" nella fase post conflitto. Un invito che Macron ha raccolto prontamente, assicurando "siamo pronti" e che la Francia può inviare "fin da domani, dei caccia sul posto, che possono aiutare in missioni di ricognizione. Entro 48 ore, possono essere ovviamente dispiegate delle fregate, poi la portaerei".
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