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Domenica 17 Dicembre 2017, ore 11.04
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Giornata Risparmio, Patuelli: "Accertare presto i responsabili delle crisi"

Sul tema della trasparenza, Patuelli ha ricordato che per le banche "deve essere piena e completa anche su ogni dettaglio, compresi i costi delle commissioni e dei servizi"

Economia, Finanza ·
(Teleborsa) - "Per superare le conseguenze della crisi e favorire la ripresa, le banche in Italia sono impegnate con 152 miliardi di euro di accantonamenti negli ultimi sei anni, con circa 70 miliardi di aumenti di capitale negli ultimi dieci anni, con 10 miliardi, negli ultimi tre anni, per i vari fondi italiani ed europei per le banche in difficoltà". Così il presidente dell'ABI, Antonio Patuelli, ha aperto il suo intervento alla 93a Giornata Mondiale del Risparmio.

Per il numero uno dell'Associazione Bancaria Italiana "è necessario accertare presto le responsabilità delle crisi bancarie degli ultimi anni", specificando di confidare "nelle plurime iniziative di accertamento delle responsabilità nelle crisi bancarie, sia della magistratura sia della commissione parlamentare d'inchiesta". "Confidiamo in conclusioni rapide che attribuiscano le responsabilità a chi le ha avute e voltino pagina. La confusione non favorisce la fiducia e la ripresa".

Sul tema della trasparenza, Patuelli ha ricordato che per le banche "deve essere piena e completa anche su ogni dettaglio, compresi i costi delle commissioni e dei servizi". "Le banche operano nel pluralismo competitivo, con scelte d'impresa che debbono essere sempre orientate a far compiere a ciascuno, in piena consapevolezza, le scelte degli investimenti finanziari in piena responsabilità e in coerenza con gli orientamenti di ognuno". "Chiediamo che sia piena e tempestiva l'applicazione della 'Mifid 2' da parte delle banche e dei soggetti a esse concorrenti nella vendita dei prodotti finanziari", ha detto Patuelli.

Il presidente dell'Acri, Giuseppe Guzzetti, invece, nel suo intervento ha giudicato "inopportuna l'ipotesi di inasprire ulteriormente il trattamento contabile dei prestiti deteriorati".
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