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Giovedì 20 Giugno 2019, ore 05.32
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Confindustria, Boccia al Governo: "Corregga la manovra, la sfida è sulla crescita"

"Il Paese ha grandi potenzialità, ma i tempi sono stretti" , dice il presidente di Confindustria

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Fin qui, sulla manovra 2019 varata dal Governo Conte, sono piovute critiche e bocciature. Una situazione che non può lasciare indifferenti. Sulla questione è intervenuto anche il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, dal convegno dei Giovani imprenditori, dopo il declassamento di Moody’s: "È evidente che sia la lettera della Commissione europea che il declassamento erano nelle cose. La sfida che il governo deve fare propria è sulla crescita, spiegare l’analisi di impatto di questa manovra, evidentemente correggerla, postando più risorse sulla crescita". Altrimenti, aggiunge, "la partita è persa".

Il leader degli industriali ha aggiunto che "il Governo vuole definire una sfida: attraverso la crescita si può sforare e anche di un punto il rapporto deficit/Pil e attraverso la crescita si rende sostenibile la manovra e, aggiungiamo, si ci gioca anche la credibilità del Governo. Questo cambierebbe il paradigma di pensiero. Cioè partirebbe dagli effetti sull’economia reale, ma per farlo occorrerebbe spiegare bene qual è il fattore di crescita che è in questa manovra, che a oggi non è chiaro".


PAROLA D'ORDINE CRESCITA - Una sfida difficile, ma non impossibile - E' una corsa contro il tempo, però, avvisa Boccia. I tempi sono stretti, anche date le agenzie di rating, "il Paese ha grandi potenzialità, se ce la fa sulla crescita e tra qualche mese cominciamo a crescere in termini di occupazione e di export, l’Italia ha vinto la grande stagione riformista europea. Se non ce la fa perché usa le risorse solo per fare deficit e debito strutturale, evidentemente la partita è persa".
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