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Lunedì 23 Settembre 2019, ore 13.02
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Brexit, Corte d’appello scozzese: "Illegale sospensione del Parlamento voluta da Johnson"

Subito dopo il pronunciamento il Partito laburista ne ha chiesto l’immediata riapertura

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Nuovo capitolo in quella che è stata ormai ribattezzata la "saga Brexit". La sospensione dei lavori del Parlamento di Londra decisa da Boris Johnson è "illegale". Questo il verdetto della Corte di appello di Edimburgo, presso la quale era stato presentato un ricorso contro la "prorogation" chiesta e ottenuta dal Primo ministro britannico, a seguito della quale le porte di Westminster saranno chiuse fino al prossimo 14 ottobre, quando cioè mancheranno appena due settimane dalla data in cui è prevista l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea, fissata al 31 ottobre. I giudici non hanno però per il momento ordinato la riapertura del Parlamento.

Il Governo Johnson farà appello alla Corte Suprema, il più alto tribunale del Regno Unito, che ha già fatto sapere che esaminerà il caso il 17 settembre.

Dopo il pronunciamento il Partito laburista ha chiesto l’immediata riapertura: "Credo che per il Primo ministro la cosa giusta da fare sia convocare il Parlamento, questo pomeriggio o domattina, così che possiamo tornare a fare il nostro lavoro”, ha commentato il ministro ombra laburista per la Brexit, Keir Starmer, ai microfoni di Sky News.
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