Milano 11:12
52.337 -0,14%
Nasdaq 15-lug
29.503 -0,28%
Dow Jones 15-lug
52.659 +0,29%
Londra 11:12
10.484 -0,30%
Francoforte 11:12
24.939 -0,24%

Maker Faire Rome 2019: ENEA presenta microverdure "spaziali" e packaging 100% green

In questa 7a edizione, ENEA sarà presente anche con i suoi ricercatori in qualità di speaker nell'ambito di eventi stile “TED” (Technology Entertainment Design) per condividere con i visitatori i progressi della scienza e le opportunità offerte dal trasferimento tecnologico per nuove iniziative imprenditoriali ma anche aneddoti, esperienze e idee

Economia, Scienza e tecnologia, Sostenibilità
Maker Faire Rome 2019: ENEA presenta microverdure "spaziali" e packaging 100% green
(Teleborsa) - Aprirà i battenti il 18 ottobre prossimo Maker Faire Rome 2019, il più grande evento europeo sull'innovazione organizzato da Innova Camera dove ricercatori, imprese, famiglie e giovani si incontrano per condividere know-how, progetti e idee. È un evento che unisce scienza, fantascienza, tecnologia, divertimento e business dando vita a qualcosa di completamente nuovo.

Presente ENEA con alcune soluzioni all'avanguardia, come tecnologie per produrre packaging 100% biodegradabile dagli scarti caseari, nuove metodologie per contrastare la diffusione della zanzara tigre, ma anche Hortextreme, la serra per coltivare microverdure a bordo di veicoli spaziali, e MIG, un orto mobile per militari in missione di pace.

In questa 7a edizione, ENEA sarà presente anche con i suoi ricercatori in qualità di speaker nell'ambito di eventi stile “TED” (Technology Entertainment Design) per condividere con i visitatori i progressi della scienza e le opportunità offerte dal trasferimento tecnologico per nuove iniziative imprenditoriali ma anche aneddoti, esperienze e idee.

In mostra anche soluzioni per il monitoraggio e il controllo del processo di compostaggio e per trasformare i rifiuti della filiera agroalimentare in risorse quali integratori, creme di bellezza, mangimi e altri prodotti di qualità. Negli stand dell’ENEA, inoltre, i visitatori potranno ‘scoprire’ che cosa può esserci in alcuni cibi che mangiamo e come la ricerca scientifica può contribuire alla sicurezza e tracciabilità degli alimenti, in un percorso immersivo che abbina test, pannelli scientifici, video e foto.

Ma il grande pubblico potrà anche scoprire il ‘tesoro” che si cela sotto le spine del fico d’India, una pianta ricca di mucillagine e fonte di numerosi sottoprodotti “biobased”, e come i microbi possono contribuire a migliorare le catene alimentari.
Condividi
```