Venerdì 22 Gennaio 2021, ore 08.27
Azioni Milano
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z

Dai fondi UE alle riforme: maggioranza in cerca di soluzioni

Senza dimenticare che c'è da sciogliere il nodo MES

Economia, Politica ·
(Teleborsa) - Il nodo dei nodi è, senza dubbio quello, che ruota, ormai da mesi, attorno al Mes visto che si continua a discutere sull’ opportunità o meno di accedere al tesoretto da 36 miliardi da destinare alla sanità con il Paese in piena emergenza. Se, infatti, secondo molti la strada non solo è obbligata ma necessaria, altri temono che dietro al sì possa nascondersi una trappola. M5s in testa, sulla questione in aperto attrito con Pd e Italia Viva, schierate fin dalla prima ora per il sì.



Il dibattito, lasciato metaforicamente e volutamente in un angolo per non alimentare tensioni in un momento già delicato e critico, ora però è pronto ad esplodere.

Ma non è la sola grana sul tavolo di Palazzo Chigi. Come da copione, la strada è stretta e rigorosamente in salita con il nuovo tavolo delle riforme che è partito a rilento dopo che la riunione di lunedì scorso è terminata con un nulla di fatto.

Altro dossier "pesante" quello che riguarda i fondi in arrivo dall’Europa pensati con l’obiettivo di dare ossigeno alle economie dei 27, letteralmente travolte dal Covid-19.

Il Recovery Plan italiano, ha assicurato il Presidente del Consiglio Conte, sarà pronto entro febbraio. Prima però – ed ecco la vexata quaestio – c’è da sciogliere il nodo sulla gestione delle risorse, verificando, al contempo, che i progetti vengano realizzati nei tempi giusti.
Commenti
Nessun commento presente.
Per inserire stili HTML nel commento seleziona una parola o una frase e fai click sull'icona corrispondente.