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Martedì 4 Ottobre 2022, ore 13.09
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Dazn chiede scusa, Codacons attacca

Economia, Sport ·
(Teleborsa) - Dopo i disservizi che hanno in più di qualche caso impedito agli abbonati di fruire della trasmissione di gare della prima giornata di Serie A, Dazn "si scusa con tutti gli utenti che non sono riusciti ad accedere al proprio account durante il weekend", si legge in una nota rilasciata dalla piattaforma di streaming in cui si sottolinea che si trattato di un 'evento eccezionale che ha impattato alcuni utenti in diversi mercati', segnala di aver indicato un link quale soluzione temporanea e che i suoi tecnici sono al lavoro per una soluzione definitiva.







Inoltre annuncia indennizzi 'nel rispetto delle regole'. "Dazn è consapevole di quanto sia importante il proprio servizio per gli appassionati di sport, prendiamo questa responsabilità seriamente e ci scusiamo profondamente con tutti gli utenti che non sono riusciti ad accedere al proprio account durante il weekend - si legge nella nota della piattaforma di streaming - Si è verificato un evento di natura eccezionale che ha impattato alcuni utenti in diversi mercati in cui Dazn è presente. Come soluzione temporanea, abbiamo predisposto un'alternativa per seguire le partite tramite un link che abbiamo trasmesso ai clienti. Abbiamo tecnici che stanno lavorando ininterrottamente per risolvere la situazione. Forniremo nuovamente un'alternativa per seguire gli eventi in diretta, ove necessario'.
'In Italia, nel rispetto delle regole esistenti, provvederemo ad erogare un indennizzo a ciascun cliente interessato, che verrà corrisposto secondo modalità rese note nei prossimi giorni. È nostra responsabilità far sì che tutto funzioni. Questo l'impegno che ci prendiamo", conclude la nota firmata dal Team di Dazn.

Sul caso però torna il Codacons che ha deciso di presentare una denuncia per interruzione di pubblico servizio e truffa. "Ha deciso di scendere in campo a tutela degli utenti: questi ultimi potrebbero essere chiamati a un vero e proprio sciopero, sospendendo il pagamento della quota mensile fino alla definitiva risoluzione di questi eterni problemi tecnici, in assenza di soluzioni alternative". Lo riporta un comunicato dell'associazione in cui si chiede "come mai Lega Calcio e Agcom non si siano mosse in anticipo, verificando per tempo le condizioni del servizio e le garanzie tecniche dell'emittente, invece di limitarsi a tardive e improbabili levate di scudi, come sempre piovute a cose fatte".
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