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Appello di Granarolo e Lactalis al governo: "Intervenga subito, settore allo stremo"

Economia
Appello di Granarolo e Lactalis al governo: "Intervenga subito, settore allo stremo"
(Teleborsa) - Il settore lattiero caseario unisce le forze a lancia un appello al governo, esprimendo "forte preoccupazione per un’inflazione galoppante che da 12 mesi colpisce l’agroalimentare italiano e in particolare il settore lattiero caseario".

I due player del settore, Granarolo e Lactalis, superando i consueti antagonismi di mercato, sollecitano un "intervento pubblico che scongiuri conseguenze ancora più disastrose per le migliaia di imprese che compongono la filiera".

Citando gli aumenti a doppia cifra che hanno colpito la filiera del latte, dall'alimentazione animale al packaging, le due aziende sottolineano che "oggi la preoccupazione maggiore è rappresentata dall’incremento dei costi energetici che nelle ultime settimane sono aumentati a tal punto da rendere difficile trasferirli sul mercato, in un momento economicamente complesso per le famiglie italiane".

Nonostante entrambe le aziende abbiano assorbito autonomamente un’inflazione che oscilla tra il 25% e il 30%, dalla primavera il prezzo del latte per il consumatore è cresciuto raggiungendo gli 1,75/1,80 Euro/litro (dato Nielsen) e si ritiene che potrebbe aumentare ulteriormente entro dicembre 2022.

Il Presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari definisce l'aumento del costo dell'energia "insostenibile anche da parte di una grande azienda, dal momento che si protrae nel tempo e che se fosse scaricata tal quale sul mercato colpirebbe significativamente i nostri consumatori e avrebbe inevitabili conseguenze sui consumi, con ricadute negative su tutta la filiera".

Giovanni Pomella, AD di Lactalis in Italia, ammette "le imprese sono allo stremo, hanno già fatto ben oltre le loro possibilità ed è arrivato il tempo della responsabilità pubblica".
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