Facebook Pixel
Milano 28-mag
34.659,55 0,00%
Nasdaq 28-mag
18.869,44 +0,32%
Dow Jones 28-mag
38.852,86 -0,55%
Londra 28-mag
8.254,18 0,00%
Francoforte 28-mag
18.677,87 0,00%

Autostrade dello Stato: come nasce e di cosa si occupa

Economia, Trasporti
Autostrade dello Stato: come nasce e di cosa si occupa
(Teleborsa) - Autostrade dello Stato, la concessionaria pubblica fortemente voluta dal Ministro Salvini, anche per abbattere il costo dei pedaggi delle autostrade in concessione, sarà una SpA "interamente controllata dal Ministero dell’economia e delle finanze" e "soggetta al controllo analogo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti".

E' quanto emerge dallo schema di Decreto esaminato dal consiglio dei Ministri la scorsa settimana, secondo cui la società avrà "sede legale a Roma" e "durata fino al 31 dicembre 2100, salvo anticipato scioglimento o eventuale proroga deliberata dall’assemblea straordinaria".

Autostrade dello Stato "ha per oggetto sociale l’espletamento delle attività di gestione e, ove previsto da norme di legge, di costruzione, delle autostrade statali in regime di concessione" e quindi si occuperà di fare gli investimenti sulla rete e gestire le tratte autostradali a pedaggio "in regime di concessione mediante affidamenti in house", dal momento che le concessioni in essere sono in gran parte in scadenza.

Alla stessa saranno "trasferite" le funzioni e le attività attribuite dalle vigenti disposizioni ad Anas "con riferimento alle autostrade statali a pedaggio", nell'ambito di "un percorso di ridefinizione del quadro della connettività su gomma, finalizzato, tra l’altro, a dare impulso ad investimenti produttivi significativi". La società potrà stipulare "apposite convenzioni, anche a titolo oneroso, con società direttamente o indirettamente controllate dallo Stato ai fini dell’assistenza tecnica, operativa e gestionale nonché costituire società di gestione di autostrade statali ovvero acquisire partecipazioni nelle medesime società".

Dal canto suo, Anas si concentrerà "sulla missione di gestione di strade non a pedaggio, anche tramite l’adozione di sistemi
di contabilità separata per le attività oggetto di diritti speciali o esclusivi".

“Il Ministero dell’economia e delle finanze è autorizzato a partecipare al capitale sociale e a rafforzare la dotazione patrimoniale della società" con un "apporto complessivo di 52 milioni di euro, da sottoscrivere e versare anche in più fasi e per successivi aumenti di capitale e della dotazione patrimoniale, nel limite di spesa di 2 milioni di euro per l’anno 2021, di 10 milioni di euro per l’anno 2022 e di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024".

Autostrade dello Stato sarà "amministrata da un consiglio di amministrazione composto da tre o cinque membri" che " durano in carica per tre esercizi e possono essere rinnovati". Per il primo periodo di durata in carica, il consiglio di amministrazione sarà composto da Carlo Vaghi presidente, Vito Cozzoli amministratore delegato e Gioia Gorgerino consigliere. "Il consiglio di amministrazione - sui legge nello schema di decreto - è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l'attuazione e il raggiungimento dell’oggetto sociale".

Il collegio sindacale sarà composto da "tre sindaci effettivi e da due sindaci supplenti iscritti nel registro dei revisori legali", i quali "durano in carica per tre esercizi e possono essere rinnovati una sola volta". "Per il primo periodo di durata in carica, il collegio sindacale è così composto: Christian Schiavon presidente; Patrizia Cappai, sindaco effettivo; Antonio Paravia, sindaco effettivo; Giacomo Granata, sindaco supplente; Paola Luretti, sindaco supplente".

(Foto: Roman Logov on Unsplash)
Condividi
```