(Teleborsa) - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (
AGCM) ha c
hiuso il procedimento contro la società cinese di intelligenza artificiale DeepSeek
senza accertare l'infrazione, ritenendo che gli impegni presentati dalla società siano idonei a far venir meno i possibili profili di scorrettezza delle pratiche commerciali oggetto di istruttoria. È quanto si legge nel Bollettino dell'Antitrust, dove sono resi obbligatori gli impegni proposti dalla società.
L'Antitrust contestava a DeepSeek l'insufficiente informativa all'utenza dei propri modelli di IA circa la possibilità che gli stessi incorrano in quelle che in gergo tecnico prendono il nome di "
allucinazioni" (situazioni cioè in cui, a fronte di un dato input inserito da un utente, il modello di IA genera uno o più output contenenti informazioni inesatte, fuorvianti o inventate). Gli impegni proposti dalle società Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence e Beijing DeepSeek Artificial Intelligence, che insieme detengono e gestiscono DeepSeek, consistono in un pacchetto di misure volto a migliorare l'informativa sul rischio di "allucinazioni".