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Dati Istat, Zani: "Incertezza geopolitica richiede approccio prudente e selettivo negli investimenti"

Il presidente di Tendercapital: "Bene calo dello spread Btp-Bund"

Economia
Dati Istat, Zani: "Incertezza geopolitica richiede approccio prudente e selettivo negli investimenti"
(Teleborsa) - "Il quadro delineato dall'Istat conferma che, dopo un 2025 caratterizzato da un rallentamento dell'inflazione, dall'attenuazione delle tensioni commerciali nella parte finale dell'anno e dai tagli dei tassi di interesse da parte delle principali banche centrali, la crescita mondiale entra nel 2026 con prospettive più deboli e un livello di incertezza più elevato. In Italia, dove nel terzo trimestre 2025 si registra un contenuto incremento congiunturale del Pil (+0,1%), si evidenzia un quadro di crescita debole rispetto alla media dell'area euro, con andamenti differenziati tra i diversi settori. Positivo il calo dello spread Btp-Bund, che è sceso a 63 punti segnando il minimo da 18 anni, posizionandosi al di sotto di quello francese (71 punti)". È quanto afferma Moreno Zani, presidente di Tendercapital, tra i player internazionali indipendenti più attivi nel settore dell'asset management, commentando la nota dell'Istat sull'andamento dell'economia italiana tra novembre e dicembre 2025 e le prospettive sull'economia internazionale nel 2026.

"La tenuta dei consumi negli Stati Uniti, la resilienza dell'economia dell'area euro e del settore manifatturiero cinese – prosegue Zani –hanno sostenuto l'attività economica nel corso del 2025, con risultati nel complesso migliori delle attese. Tuttavia, l'inizio del 2026 è stato segnato da nuove tensioni geoeconomiche e da focolai di instabilità che contribuiscono a rafforzare le previsioni di rallentamento dell'economia mondiale. I rischi sistemici evidenziati dall'Istat, legati alla possibile formazione di una bolla finanziaria nel comparto dell'intelligenza artificiale e alle incertezze sulla politica monetaria della Federal Reserve nella seconda parte del 2026, rappresentano un fattore potenzialmente rilevante di volatilità per i mercati internazionali. Le banche europee si confermano resilienti, ma la fase che stiamo attraversando richiede un approccio prudente e selettivo negli investimenti".

"Il settore bancario europeo – rileva Zani – sta vivendo una profonda trasformazione grazie all'intelligenza artificiale. L'adozione dell'AI, anche in ambiti cruciali come il credit scoring e la prevenzione delle frodi, dimostra come la tecnologia stia migliorando efficienza, qualità del credito e gestione del rischio. In parallelo, il Bitcoin mostra una crescente maturità come strumento di diversificazione: con l'aumento dell'adozione istituzionale tende a diventare meno sensibile agli shock macro-finanziari, avvicinandosi alle caratteristiche di un bene rifugio. In questo contesto, la politica macroprudenziale resta uno strumento essenziale di difesa, mentre per gli investitori diventa cruciale privilegiare strategie di lungo periodo, diversificazione e attenzione alla qualità degli attivi, in un mondo in cui l'incertezza geopolitica e politica è ormai una variabile strutturale".


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