(Teleborsa) - Il
Segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick, martedì al meeting annuale del World Economic Forum in corso a Davos, ha dichiarato di prevedere che la
crescita del PIL statunitense nel primo trimestre supererà il 5%, aggiungendo che i
tassi di interesse sono troppo elevati e stanno ostacolando una crescita più forte.
Lutnick ha anche
avvertito l'Unione Europea di non reagire alle minacce di dazi del Presidente Donald Trump per i suoi tentativi di ottenere il controllo statunitense sulla Groenlandia. Se l'UE procede con tali ritorsioni, ha affermato Lutnick, "allora torneremo a un'escalation tariffaria del tipo "occhio per occhio"".
In merito al PIL, il Segretario al Tesoro statunitense
Scott Bessent, ha dichiarato, sempre a Davos, di aspettarsi una crescita del PIL reale statunitense quest'anno
tra il 4% e il 5%, mentre il
Fondo Monetario Internazionale ha previsto una crescita del PIL reale statunitense del
2,4% per il 2026, con un miglioramento di 0,3 punti percentuali rispetto alle stime di ottobre, grazie ai continui e consistenti investimenti nell'intelligenza artificiale e a prospettive tariffarie più favorevoli.
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