(Teleborsa) - Si chiama
"Draghi Tracker" ed è un meccanismo
per valutare la "messa in pratica delle raccomandazioni più decisive" del famoso rapporto Draghi sulla competitività, messo a punto dall'ex premier e presidente della BCE su richiesta della Commissione Europea.
Lo strumento è stato
lanciato a Davos, a margine dei lavori del World Economic Forum,
dalla Jedi (Joint European Disruptive Initiative), una delle tante iniziative che nascono sulla promenade di Davos, a margine del Forum.
Il Draghi Tracker si concretizzerà in
rapporti a cadenza trimestrale, che puntano a "fornire a responsabili politici, leader industriali e ricercatori gli
strumenti per passare dalla discussione all'azione concreta in materia di innovazione e competitività in tutta Europa".
"Alla Joint European Disruptive Initiative crediamo, come ha sottolineato anche Draghi nel suo rapporto, che
non si tratti solo di una questione di denaro, ma di un approccio 'moonshot' e
di velocità quando finanziamo tecnologie e scienze rivoluzionarie", ha commentato
André Loesekrug-Pietri, presidente e direttore scientifico della Jedi, aggiungendo "dobbiamo
puntare su progetti ambiziosi, capaci di cambiare radicalmente il paradigma, e accelerare i tempi di sviluppo per posizionare l'Europa all'avanguardia nell'innovazione globale".
(Foto: Cristof Echard - © Unione Europea)