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Vertici Ue in Ucraina, von der Leyen: "Prestito ci sarà, parola non può essere violata"

Meloni ai Volenterosi: serve un inviato Ue per l'Ucraina

Economia
Vertici Ue in Ucraina, von der Leyen: "Prestito ci sarà, parola non può essere violata"
(Teleborsa) - "Lasciatemelo dire con chiarezza cristallina. Il prestito da 90 miliardi è stato concordato dai 27 nel Consiglio europeo, hanno dato la loro parola. Questa parola non può essere violata. Erogheremo il prestito in un modo o nell'altro. Abbiamo diverse opzioni e le utilizzeremo". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa a Kiev.

"Chiamiamo questo prestito 'porcospino d'acciaio', perché dovrebbe dare all'Ucraina la forza di un porcospino d'acciaio, indigesto per i potenziali invasori. La priorità principale del prestito Porcupine è quella di rispondere alle vostre esigenze di difesa più urgenti. Contribuirà all'approvvigionamento, alla produzione, allo sviluppo e alla messa in sicurezza di attrezzature di difesa avanzate per le coraggiose forze ucraine. Si va dai droni ai missili, alle munizioni", ha spiegato von der Leyen.

"E il lavoro è già iniziato. Insieme alle forze ucraine, abbiamo individuato un pacchetto di priorità. Il nostro obiettivo è quello di consegnarlo prima di Pasqua. Comprende droni e munizioni. Parallelamente, stiamo lavorando intensamente all'integrazione delle nostre industrie della difesa. Possiamo imparare molto dall'industria della difesa ucraina. Potete contare su di noi e sulle nostre strutture consolidate nel settore della difesa. L'obiettivo è una maggiore integrazione. Naturalmente, l'obiettivo finale è che i vostri soldati ottengano un vantaggio decisivo sul campo di battaglia per proteggere l'Ucraina. E, naturalmente, l'Ue avrà accesso a innovazioni preziose e all'avanguardia che sono applicabili anche ad altri settori", ha sottolineato.

"Per l'Europa è necessario essere presente e parlare con una voce sola, ed essere rappresentata da una persona che possa prendere parti ai negoziati con la Russia e agli altri colloqui che emergeranno per il post-guerra in Ucraina. E' stato questo, a quanto apprende l'Ansa da fonti qualificate presenti alla riunione, uno dei passaggi principali dell'intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla riunione della Coalizione dei Volenterosi che si è tenuta in videocall nel pomeriggio. Il passaggio, viene sottolineato, non ha registrato interventi contrari nel corso della riunione.

E nel quarto anniversario dell'ingiustificata e brutale aggressione russa all'Ucraina, il Governo italiano "rinnova la propria solidarietà e vicinanza alle Istituzioni e alla popolazione ucraina. In questi quattro anni di lotta del popolo ucraino per la difesa della propria libertà e indipendenza, l'Italia ha sempre assicurato il proprio costante e convinto sostegno insieme ai propri alleati europei e occidentali". Così una nota di Palazzo Chigi sulla partecipazione della premier Meloni in videocollegamento alla riunione.
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