(Teleborsa) -
ENEA partecipa all'iniziativa "M'illumino di meno" svelando
cosa si nasconde dietro la bolletta di luce e gas, partendo dai principi scientifici che regolano il funzionamento del sistema energetico. A questo proposito l'Agenzia ha
realizzato una guida, "La scienza della bolletta – Come l’energia arriva nelle nostre case e perché la paghiamo così" .
Il testo spiega al lettore
il lungo il viaggio dell’energia - produzione, infrastrutture, reti di trasmissione e distribuzione, sistemi di misura e meccanismi economici - descrivendo in
modo semplice il ruolo delle reti elettriche, dei trasformatori e dei contatori, nonché
l’equilibrio continuo tra produzione e consumi che consente al sistema di funzionare.
"La
bolletta rappresenta il
punto di arrivo di questo lungo percorso dell’energia, ma resta ancora per molti utenti un documento difficile da decifrare, fatto di numeri, sigle e voci poco comprensibili", spiega
Antonio Disi, responsabile del Laboratorio ENEA Strumenti per la promozione dell’efficienza energetica.
Attraverso
esempi pratici e un linguaggio divulgativo, la guida spiega dal punto di vista della fisica che
cos’è l’energia e perché si tratta di una grandezza unica che può assumere forme diverse. Fornisce chiavi di lettura semplici all’utente, ma soprattutto lo aiuta a
interpretare in modo più consapevole consumi e costi energetici. Un
capitolo specifico è dedicato al
gas naturale, principale fonte per il riscaldamento domestico, di cui vengono illustrate modalità di utilizzo, criteri di misura e ragioni dell’impatto sulla spesa energetica, soprattutto nei mesi invernali.
Ampio spazio è riservato anche alla
struttura della bolletta e ai diversi
elementi che ne determinano l’importo finale: non solo il costo dell’energia consumata, ma anche trasporto, gestione delle reti, oneri di sistema e imposte. Inoltre, viene
spiegato come andamento dei mercati, condizioni climatiche e meccanismi di formazione dei prezzi influenzino la variabilità della spesa nel tempo.
"Negli ultimi anni l’energia è entrata con forza nel dibattito pubblico, ma spesso se ne parla senza conoscerne i meccanismi di base. -aggiunge Disi - Non vogliamo trasformare i cittadini in esperti, ma metterli in condizione di leggere la bolletta con spirito critico e fare scelte più informate".