(Teleborsa) -
AIRIDEA, nuova società italiana di trasporto aereo regionale, con
hub operativo all’aeroporto "Cristoforo Colombo", è stata presentata
a Genova nel Palazzo della Regione Liguria. Il presidente
Marco Bucci ne ha sottolineato il
valore strategico "per migliorare i collegamenti, rendere il territorio più accessibile, sostenere turismo e imprese".
L’obiettivo di AIRIDEA - come dichiarato da
Gaetano Rizzi, accuntable manager - è
rispondere alle esigenze della Regional Air Mobility, caratterizzata da spazi rilevanti di crescita, in particolare su rotte progressivamente abbandonate dai grandi vettori. La nuova compagnia
opererà a partire
dal mese di maggio 2026, con l’apertura delle vendite dei biglietti a partire dalla seconda decade di febbraio.
Impiegherà
aeromobili BAe Jetstream 32, turboelica da 18 posti, ideali per collegamenti regionali di
breve e media distanza fino a circa 2.000 chilometri, ma in prospettiva si valuta anche l’ingresso in flotta di aeromobili.
Il
network inaugurale prevede collegamenti quotidiani
da Genova verso Milano, Venezia, Bologna, Aosta e Trieste, per un totale di circa dieci tratte giornaliere, pensate per rispondere sia alla domanda business che a quella turistica. Si parte con il volo Genova-Trieste (4 frequenze giornaliere, corso dichiarato 220 euro a tratta).
Dopo il consolidamento della base ligure nella primavera 2026, AIRIDEA
prevede l’apertura di almeno altri due hub nel Centro e nel Sud Italia. "Vogliamo costruire una compagnia radicata nel territorio ma con una visione nazionale" - ha sottolineato il ceo Gian
Marco Vivado - Il nostro obiettivo è riportare Genova e la Regione in una posizione più favorevole nella rete della mobilità aerea nazionale".
AIRIDEA nasce come
iniziativa imprenditoriale privata. La compagine sociale, composta da G
ianmarco e Giovanni Vivado e Gaetano Rizzi, ha in corso interlocuzioni con
LigurCapital, società di investimento controllata da FILSE.
Nella fase iniziale, l’hub di Genova genererà circa 20-30 posti di lavoro diretti tra personale amministrativo, commerciale e di terra, cui si aggiungeranno almeno 50 unità tra equipaggi di volo.