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CRIF, crescono ancora importi finanziati a imprese

+13,7% nei primi 9 mesi del 2025

Economia
CRIF, crescono ancora importi finanziati a imprese
(Teleborsa) - Nei primi 9 mesi del 2025 si conferma la crescita degli importi erogati alle imprese italiane, già osservata a metà anno, con un aumento del 13,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sostanzialmente in linea per tutte le forme giuridiche.

Lo rileva Crif spiegando che dopo un periodo di stabilità osservato nel I semestre 2025, nel terzo trimestre dell’anno si è osservata una lieve crescita del tasso di default delle Società di Capitali che raggiunge il 3,4% (3,1% a giugno 2025), a conferma di un contesto globale dominato da tensioni sia commerciali sia politiche, che sta iniziando a produrre effetti sul profilo di rischio delle imprese italiane. Rimane invece sostanzialmente stabile il tasso di default delle Ditte e Società di Persone, che si assesta al 3% (2,9% a giugno 2025).

“Le imprese italiane continuano a operare in un mercato fortemente condizionato da uno scenario globale complesso e instabile. In questo contesto è da leggersi anche la recente decisione della BCE di mantenere stabile il livello dei tassi di interesse, nonostante un quadro inflazionistico attualmente sotto controllo e apparentemente poco influenzato dalle tensioni internazionali. Tali tensioni stanno invece iniziando a impattare sulla rischiosità creditizia delle società di capitali italiane, per le quali si registra un aumento del tasso di default, salito al 3,4%. Nonostante ciò, emergono segnali positivi dalla tenuta dei tassi di crescita delle erogazioni a settembre 2025, tendenzialmente in linea con quelli osservati a giugno”, commenta Luca D’Amico, CEO di CRIF Ratings.

Con riferimento alla dimensione aziendale, le imprese che hanno mostrato la maggior crescita degli importi erogati (+15,9%) sono state le Società di Capitali di dimensioni più contenute; in particolare quelle con fatturato inferiore ai 5 milioni di euro. Queste sono generalmente imprese caratterizzate da una ridotta diversificazione dei canali di finanziamento e che vedono quindi nel canale bancario la primaria fonte di credito.


Inoltre, nei primi 9 mesi del 2025 si confermano i livelli di crescita degli importi erogati osservati a giugno 2025 anche per tipologia di prodotto. In particolare, la crescita più intensa si è osservata sui Mutui Chirografari, Altri Mutui non ipotecari e Prestiti (+22,6%), grazie al permanere di condizioni favorevoli di accesso al credito per le imprese. A ciò si aggiunge anche la necessità di sostenere finanziariamente sia le esigenze di liquidità derivanti dal circolante, sia gli investimenti in asset fissi, nonché il rifinanziamento delle esposizioni debitorie in scadenza.

Complessivamente, la crescita degli importi erogati ha riguardato quasi tutti i settori produttivi, sebbene con intensità diverse. Tra quelli in controtendenza si conferma in calo il Tessile e Abbigliamento, mentre tra quelli che registrano una crescita superiore alla media si segnala il Turismo e Tempo Libero.




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