(Teleborsa) -
Saipem consolida la propria leadership nel settore dell’ingegneria energetica aggiudicandosi un
nuovo contratto offshore (CRPO) in
Arabia Saudita del valore di circa
500 milioni di dollari. L'operazione rientra nel quadro del Long Term Agreement (LTA) attualmente in vigore con il colosso nazionale
Aramco.
Il
progetto prevede che Saipem si occupi delle attività di ingegneria, approvvigionamento, costruzione e installazione (EPCI) di una condotta da 48 pollici. L’
infrastruttura si estenderà per una lunghezza di circa 65 km offshore e 12 km onshore, includendo le relative infrastrutture sottomarine nel giacimento di Safaniya, considerato uno dei più grandi giacimenti offshore a livello globale.
Le
attività offshore saranno eseguite dalle navi da costruzione di Saipem già operative nella regione, garantendo efficienza esecutiva e affidabilità. Al contempo, le attività di fabbricazione verranno realizzate presso il cantiere saudita della società, la
Saipem Taqa Al-Rushaid Fabricators Co. Ltd. a
Dammam. Questa scelta operativa permette di rafforzare la presenza industriale dell’azienda nel Regno, valorizzando le competenze e le risorse locali nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza, qualità e tutela ambientale.
Questo nuovo contratto non solo rafforza la presenza di lunga data di Saipem in
Arabia Saudita, ma consolida ulteriormente la
relazione strategica con Aramco, confermando la capacità del gruppo italiano di fornire soluzioni integrate e di alta qualità per la realizzazione di infrastrutture energetiche complesse e strategiche per il mercato mediorientale.