(Teleborsa) -
Massimo Rostagno lascerà l'incarico di
Direttore Generale per la Politica Monetaria della Banca centrale europea (
BCE) alla fine della settimana. Lo scrive Bloomberg, citando anche la conferma di un portavoce dell'istituzione a Francoforte. Il suo pensionamento anticipato, attribuito a motivi personali, inizierà il 28 febbraio, anziché essere previsto per il 2027.
Rostagno ha
lavorato alla BCE fin dalla sua fondazione nel 1998. In precedenza, era stato economista ricercatore presso la Banca d'Italia e successivamente Desk Economist presso il Dipartimento europeo del Fondo monetario internazionale.
L'economista italiano è ampiamente considerato
uno degli artefici delle misure ultra-espansive della BCE (come il quantitative easing) negli anni 2010.
Le dimissioni anticipate di Rostagno seguono la nomina, il mese scorso, del presidente della banca centrale croata
Boris Vujcic a prossimo vicepresidente della BCE. Questa decisione ha dato il via a un riassetto del Comitato Esecutivo, composto da sei membri. Entro i prossimi due anni saranno sostituiti due terzi dei membri, tra cui la presidente
Christine Lagarde, il cui mandato terminerà ufficialmente nell'ottobre 2027 ma che nelle scorse settimane è stata al centro di numerose indiscrezioni su sue dimissioni anticipate.