(Teleborsa) -
Moody’s Ratings ha confermato oggi il rating emittente a lungo termine
Aa3 per
Meta Platforms, mantenendo un outlook stabile. La decisione riflette la robusta
performance operativa del colosso tech, l'esecuzione strategica e una liquidità sostanziale che mitiga i rischi legati all'elevata spesa in conto capitale.
Il rating si basa sulla posizione di leadership di Meta nella
pubblicità digitale non-search, sostenuta da una base utenti globale di circa
3,6 miliardi di persone attive ogni giorno attraverso l'ecosistema di Facebook, WhatsApp e Instagram. Nonostante una base di
ricavi già imponente di circa
200 miliardi di dollari, Moody’s prevede per Meta una crescita del fatturato superiore al 20% nel 2026 e al 18% nel 2027, una velocità doppia rispetto all'intero mercato dell'advertising digitale.
Sul
fronte finanziario, l'agenzia stima una generazione di free cash flow limitata o nulla per i prossimi due anni, a causa di investimenti che dovrebbero attestarsi intorno al 50% dei ricavi annui. Tuttavia, Meta vanta una posizione di cassa e titoli negoziabili superiore a 81 miliardi di dollari e un rapporto debito/EBITDA inferiore a 1x, fattori che garantiscono un'elevata flessibilità finanziaria.
Non mancano però le incertezze. Il giudizio di Moody’s incorpora i rilevanti
rischi legali e
regolamentari: sebbene Meta abbia ottenuto una sentenza favorevole nel novembre 2025 sulla causa antitrust dell'FTC per la vendita di Instagram e WhatsApp, l'appello presentato dall'Autorità a gennaio 2026 prolunga l'incertezza.
Il gruppo deve inoltre affrontare numerose
cause negli USA e a livello globale legate alla
tutela dei minori e alla
salute mentale, con diversi processi previsti proprio nel 2026, oltre a un rigido controllo normativo in
Europa sotto il GDPR e il Digital Markets Act.