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Il Gruppo Cassa Centrale presenta il quinto censimento delle buone pratiche

Focus su ambiente, giovani ed economia sociale

Banche, Finanza, Sostenibilità
Il Gruppo Cassa Centrale presenta il quinto censimento delle buone pratiche
(Teleborsa) - Il Gruppo Cassa Centrale rafforza il proprio impegno per la sostenibilità ambientale e sociale e presenta, per il quinto anno consecutivo, il censimento delle buone pratiche. Un percorso che valorizza esperienze virtuose diffuse sul territorio e alimenta il dialogo all’interno del Gruppo, favorendo la condivisione di idee e progettualità a beneficio delle comunità.

L’indagine, realizzata in collaborazione con EURICSE, centro di ricerca specializzato nell’economia cooperativa e sociale, ha coinvolto tutte le 65 Banche affiliate, 5 Società controllate e la Capogruppo. Il percorso di rilevazione ha consentito di raccogliere e sistematizzare le iniziative sviluppate in quattro ambiti chiave: Attenzione all’ambiente; Relazione con i Soci Cooperatori; Sostegno al territorio e alla comunità; Economia sociale ed enti del Terzo Settore.

Le evidenze dell’indagine rappresentano la conferma della volontà del Gruppo Cassa Centrale di tradurre i principi della cooperazione mutualistica di credito in azioni concrete, capaci di generare valore condiviso e benessere diffuso.

Attenzione all’ambiente

Nel 2025 si è rafforzato l’impegno del Gruppo nella riduzione dell’impatto ambientale. Sul fronte della mobilità sostenibile a fine anno risultavano installate complessivamente 142 colonnine per auto elettriche in 83 sedi e filiali e 104 colonnine per e-bike in 23 sedi e 75 ulteriori ubicazioni, per un totale di 246 punti di ricarica, un dato in crescita del 15% rispetto al 2024.

In tema di produzione e consumo di energia da fonti rinnovabili, la quasi totalità delle organizzazioni ha acquistato energia elettrica - in tutto o in parte - da fornitori 100% green, mentre 47 realtà hanno autoprodotto energia tramite impianti fotovoltaici.

Nel corso del 2025 le Società del Gruppo hanno inoltre sostenuto iniziative di compensazione delle emissioni e progetti di riforestazione e afforestazione, contribuendo alla messa a dimora di quasi 4mila alberi, oltre a 600 nuove piantumazioni già programmate. È proseguito infine il rinnovamento della flotta aziendale con l’introduzione progressiva di veicoli ibridi o full-electric, in coerenza con gli obiettivi di transizione ecologica del Gruppo.

Relazione con i Soci Cooperatori


Il legame con la base sociale rappresenta un tratto identitario del Gruppo e si traduce in misure concrete a supporto dei Soci, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Nel 2025, 33 Banche hanno previsto agevolazioni per l’ingresso nella compagine sociale, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione e valorizzare il ruolo dei Soci cooperatori, promuovendone l’inclusione e il coinvolgimento attivo.

L’attenzione ai giovani si è tradotta, inoltre, in progetti dedicati allo sviluppo delle nuove imprese e nell’erogazione di oltre 4mila premi allo studio, in crescita del 18% rispetto al 2024. Parallelamente, si è rafforzato l’impegno a favore dell’imprenditorialità e dell’emancipazione femminile, così come le iniziative dedicate al contrasto del disagio sociale e delle situazioni di fragilità.

Attività a sostegno del territorio e della comunità

Le 65 Banche di Credito Cooperativo/Casse Rurali/Raiffeisenkassen affiliate al Gruppo Cassa Centrale confermano il proprio ruolo di attori chiave delle comunità locali, grazie a una rete capillare di relazioni con scuole, enti territoriali e organizzazioni del privato sociale.

Nel 2025, 51 Banche affiliate e la Capogruppo hanno organizzato iniziative formative e informative rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione a tematiche quali l’educazione finanziaria, la prevenzione di frodi e truffe, la cultura e la qualità della vita.

Per favorire l’aggregazione sociale, 39 Banche hanno aperto i propri spazi a iniziative ed eventi del territorio, mentre 34 realtà hanno promosso eventi e momenti di incontro con le comunità.

Economia sociale ed enti del Terzo Settore

Sul fronte dell’economia sociale è emerso un ruolo sempre più attivo delle Banche del Gruppo come promotrici di infrastrutture di comunità.

A fine 2025 sono 46 gli Enti del Terzo Settore costituiti, in gran parte su iniziativa diretta delle Banche, di cui 31 già iscritti al Registro Unico Nazionale Terzo Settore ("RUNTS"). A ciò si affianca l’orientamento, comunicato da 5 Banche, di procedere alla costituzione di ulteriori enti.

Le attività svolte da tali Enti hanno spaziato dall’ambito culturale e ricreativo al sociale e socio-sanitario, dall’educazione alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, confermando una presenza capillare a sostegno della coesione territoriale.

Infine, 23 Banche hanno sviluppato prodotti e servizi dedicati alle organizzazioni non profit, rafforzando un modello di relazione che va oltre il contributo economico e punta a un accompagnamento strutturato dell’economia sociale.
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