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Rc Auto, Ivass: giù le liti nel 2024 (-12,7%), riforma Cartabia riduce cause "fantasma"

Economia
Rc Auto, Ivass: giù le liti nel 2024 (-12,7%), riforma Cartabia riduce cause "fantasma"
(Teleborsa) - Nel 2024 le cause pendenti nel settore r.c. auto e natanti sono scese a quota 175.223, registrando una diminuzione del 12,7% rispetto all’inizio dell’anno e del 18,7% nel confronto con il 2020. Le cause civili dominano la scena rappresentando il 98,6% del totale, con una velocità di eliminazione del contenzioso pari al 30,3%, dato che si mantiene in linea con i valori registrati quattro anni fa. Sono alcuni dei dati contenuti nel Bollettino Statistico pubblicato dall'Ivass.

Sotto il profilo economico, gli importi accantonati a riserva dalle compagnie ammontano a 4,5 miliardi di euro, con un valore medio di 25 mila euro per singola pratica. Tuttavia, l'analisi evidenzia profonde differenze basate sulla gravità del danno: i sinistri con soli danni alla persona presentano importi medi tripli rispetto alla media generale, mentre il riservato medio per le cause penali raggiunge i 96 mila euro, una cifra significativamente superiore a quella delle civili. In primo grado, il divario tra gli uffici giudiziari è netto, con un riservato medio di 10 mila euro davanti al Giudice di Pace che balza a 110 mila euro nei Tribunali.

Un ruolo determinante in questo ridimensionamento è stato giocato dal passaggio al rito del ricorso previsto dalla Riforma Cartabia. Questa novità ha eliminato le cosiddette cause "fantasma", ovvero quegli atti di citazione che venivano notificati ma mai iscritti a ruolo. L’obbligo di deposito e il pagamento anticipato del Contributo Unificato hanno trasformato la lite da semplice strumento di minaccia a investimento oneroso. Se la regola generale del 2023 ha imposto questa barriera economica, il decreto correttivo del 2024 ha blindato il sistema, rendendo il ricorso obbligatorio e sanzionando chi tenta di eludere la negoziazione stragiudiziale.

A livello territoriale, l’incidenza della riserva per il primo grado civile mostra una forte polarizzazione: mentre al Nord si ferma al 14,1%, nel Sud sale al 33,4%. La Campania si distingue per la quota più elevata (40,4%) pur avendo il riservato medio più contenuto, pari a 14.588 euro.

Guardando agli esiti, nel 2024 sono state chiuse quasi 72 mila cause civili, principalmente tramite transazione (44,6%). Le vittorie legali e le rinunce agli atti hanno prodotto risparmi significativi per le compagnie, rispettivamente di 101 e 59 milioni di euro. Le imprese vigilate dall’IVASS, che detengono il 93,8% delle riserve totali, continuano a mostrare indicatori di efficienza superiori nella gestione e nell'eliminazione delle pendenze.
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