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Antitrust: cabine digitali TIM-Urban Vision distorcono la concorrenza nella pubblicità esterna

Economia
Antitrust: cabine digitali TIM-Urban Vision distorcono la concorrenza nella pubblicità esterna
(Teleborsa) - L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha inviato una segnalazione all'ANCI per mettere in guardia i Comuni dal rischio di distorcere la concorrenza nel mercato della pubblicità esterna, approvando senza gara il progetto di TIM e Urban Vision per la conversione delle cabine telefoniche in cabine digitali multiservizi. L'iniziativa è già stata approvata da Milano e Bari e altri Comuni starebbero valutando di aderire.

Il progetto prevede l'installazione su suolo pubblico di strutture che forniranno servizi diversificati – telefonia, informazioni istituzionali, alert pubblici, applicazioni per disabilità – "interamente finanziate dai proventi derivanti dall'attività pubblicitaria." Per l'AGCM, gli impianti "appaiono avere una finalità prevalentemente pubblicitaria, mentre il servizio di telefonia, sebbene presente, avrebbe un ruolo solo secondario e accessorio."

Il problema, secondo l'Autorità, è che l'installazione su suolo pubblico senza confronto competitivo configura "una ingiustificata violazione del principio di non discriminazione": gli altri operatori della pubblicità out-of-home hanno dovuto sostenere i costi delle gare, "i rischi della mancata aggiudicazione e l'accettazione delle condizioni determinate da un confronto concorrenziale aperto." L'eventuale non esclusività del progetto non risolve il problema, perché "non risolve la intrinseca limitata disponibilità di spazi pubblici nell'ambito cittadino."

Nemmeno gli interessi pubblici giustificano l'eccezione: il loro perseguimento "non sarebbe impedito dall'attivazione di un confronto competitivo", che è già prassi consolidata per pensiline, bagni pubblici e schermi interattivi.

L'AGCM ha quindi auspicato che i Comuni interessati "assumano le conseguenti azioni amministrative in conformità ai principi concorrenziali, avvalendosi di procedure competitive."
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