TIM, conclusa la conversione delle azioni di risparmio
Da oggi le risparmio non saranno più quotate su Euronext Milan
(Teleborsa) - Ha avuto efficacia oggi la conversione obbligatoria delle azioni di risparmio di TIM per le quali non è stata esercitata la conversione facoltativa, pari a 393.491.261 azioni.
Con questo passaggio, precisa la telco, si conclude la conversione delle azioni di risparmio della società, che da oggi non sono più quotate sul mercato regolamentato “Euronext Milan”, gestito da Borsa Italiana.
Agli azionisti di risparmio sottoposti alla conversione obbligatoria sono state assegnate azioni ordinarie secondo il rapporto di 1 azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio oggetto di conversione obbligatoria e un conguaglio in denaro pari a 0,04 euro lordi per azione di risparmio.
Si precisa che le azioni ordinarie derivanti dalla conversione obbligatoria saranno accreditate sui conti titoli degli azionisti presso gli intermediari depositari nella giornata del 25 maggio 2026.
In considerazione del rapporto di conversione – pari, sia per la conversione facoltativa che per quella obbligatoria, a 1 azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio, oltre al conguaglio previsto per ciascuna di esse – a esito dell’operazione sono state emesse complessive 6.027.791.699 azioni ordinarie (corrispondenti al numero di azioni di risparmio in circolazione) e, pertanto, il capitale sociale di TIM è ora
rappresentato in complessive 21.357.258.195 azioni ordinarie.
```