Enac apre indagine su EasyJet per negato imbarco atleti paralimpici azzurri
(Teleborsa) - Enac ha avviato un'indagine e chiesto una relazione dettagliata a EasyJet dopo l'episodio segnalato questa mattina dal Comitato Italiano Paralimpico, secondo cui agli atleti della Nazionale italiana di Powerchair Football è stato impedito l'imbarco su un volo in partenza da Roma Fiumicino e diretto a Glasgow, dove avrebbero dovuto partecipare a un torneo internazionale di preparazione ai prossimi Campionati del Mondo in Argentina. Enac ha contattato immediatamente la compagnia aerea, che ha assicurato l'invio in tempi brevi di una relazione sull'accaduto.
L'ente ha avviato un'indagine per verificare eventuali inadempienze nella procedura di prenotazione delle assistenze e nella comunicazione inviata a EasyJet riguardo agli ausili alla mobilità da imbarcare, al fine di accertare eventuali responsabilità del vettore e avviare l'iter sanzionatorio in caso di violazioni del Regolamento comunitario che tutela il diritto alla mobilità dei passeggeri con disabilità e a mobilità ridotta nel trasporto aereo.
"Il diritto alla mobilità deve essere garantito a tutti i passeggeri, nessuno escluso – ha dichiarato il presidente Enac Pierluigi Di Palma –. Il pieno rispetto del Regolamento comunitario a tutela dei PRM rappresenta un obbligo imprescindibile per tutti i vettori. Qualora emergessero violazioni da parte di EasyJet, siamo pronti ad adottare i provvedimenti di competenza, comprese le sanzioni previste dalla normativa vigente".
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