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Open Fiber, la fibra ripopola Borgorose

connessione veloce spinge lavoro e nuove nascite

Economia, Telecomunicazioni
Open Fiber, la fibra ripopola Borgorose
(Teleborsa) - Le infrastrutture digitali possono generare sviluppo economico, occupazione e valore sociale: è quanto accaduto a Borgorose, piccolo comune della provincia di Rieti, dove la rete in fibra ottica FTTH (Fiber To The Home) realizzata da Open Fiber nell'ambito del Piano Banda Ultra Larga ha creato le condizioni necessarie per attrarre un importante investimento privato e favorire la nascita di nuove opportunità di lavoro sul territorio.

La storia è quella di Fleet Support, azienda italiana attiva nel settore dei servizi per l'automotive. Negli anni della crescita, la società aveva la necessità di ampliare la propria capacità operativa e individuare nuovi spazi per ospitare parte delle attività che fino ad allora erano a Roma. Per una realtà che gestisce ogni giorno grandi volumi di dati e un elevato numero di transazioni digitali, la disponibilità di una connettività affidabile ad alte prestazioni rappresentava una condizione imprescindibile.

La realizzazione della rete ultraveloce interamente in fibra di Open Fiber ha reso possibile una scelta che fino a pochi anni prima impensabile: aprire una nuova sede operativa a Borgorose, paese natale del presidente e fondatore dell'azienda, Gioacchino Costantini, trasformando un piccolo centro della Valle del Salto, in provincia di Rieti, in un polo occupazionale capace di competere con le grandi città.
Oggi la sede impiega circa 90 persone, di cui oltre due terzi donne. Molte sono giovani professioniste che hanno potuto costruire un percorso lavorativo qualificato senza lasciare il proprio territorio, conciliando occupazione, famiglia e qualità della vita. Una realtà che contribuisce a contrastare lo spopolamento delle aree interne e a creare le condizioni affinché le giovani mamme possano scegliere di restare, lavorare e crescere i propri figli nel luogo in cui sono nate.

"La disponibilità della fibra ottica di Open Fiber è stata il fattore che ha reso possibile questo investimento. Avevamo bisogno di un'infrastruttura digitale all'altezza della crescita della nostra azienda e l'abbiamo trovata a Borgorose il paese in cui sono nato e ho trascorso i primi anni di vita. Oggi possiamo svolgere attività ad alto contenuto tecnologico da un piccolo centro dell'Appennino con gli stessi standard delle grandi città. Ma il risultato di cui siamo più orgogliosi sono le persone: decine di giovani che hanno trovato qui un'opportunità professionale e, soprattutto, tante donne che possono costruire il proprio futuro senza essere costrette a lasciare il territorio", dichiara Gioacchino Costantini, presidente di Fleet Support.

Per il Comune di Borgorose, l’arrivo della fibra ha rappresentato un’infrastruttura strategica non solo per la capacità di attrarre investimenti e creare occupazione, ma anche per cittadini, scuole e pubblica amministrazione.

"La rete in fibra ottica realizzata da Open Fiber è un'infrastruttura strategica per tutto il territorio: migliora la vita dei cittadini, supporta le scuole e rende più efficienti i servizi della pubblica amministrazione. Un segnale concreto arriva anche dall'aumento della domanda di servizi per l'infanzia e delle iscrizioni all'asilo nido registrato negli ultimi anni: più famiglie scelgono di rimanere e costruire il proprio futuro nella nostra comunità. È la dimostrazione che le infrastrutture digitali possono contribuire in modo concreto a combattere lo spopolamento dei piccoli borghi" afferma il Sindaco di Borgorose, Mariano Calisse.

"La storia di Borgorose dimostra in modo concreto il valore delle infrastrutture digitali per lo sviluppo dei territori. La fibra FTTH non è solo una tecnologia più veloce: è una condizione abilitante per permettere alle imprese di investire, creare occupazione e offrire nuove opportunità anche nelle aree interne. È esattamente questa la missione di Open Fiber: contribuire a ridurre il divario digitale del Paese e mettere cittadini, aziende e pubbliche amministrazioni nelle condizioni di accedere a servizi innovativi e competitivi", sottolinea Stefano Mazzitelli, Direttore Commerciale di Open Fiber.

Il caso Borgorose - si legge - evidenzia il ruolo delle infrastrutture digitali come fattore abilitante per la crescita delle imprese e la valorizzazione delle aree interne. Grazie alla rete FTTH di Open Fiber - che in tutto il territorio nazionale raggiunge oltre 17 milioni di unità immobiliari - un’esigenza di espansione aziendale si è trasformata in un’opportunità di sviluppo locale, dimostrando come innovazione tecnologica, occupazione e inclusione possano procedere nella stessa direzione.
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