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Wall Street punta a un nuovo rally sulle speranze per Hormuz, ma AMD e SpaceX riaccendono i dubbi sulle valutazioni AI

Finanza
Wall Street punta a un nuovo rally sulle speranze per Hormuz, ma AMD e SpaceX riaccendono i dubbi sulle valutazioni AI
(Teleborsa) - I future sugli indici azionari statunitensi mostrano segnali positivi, anticipando una partenza al rialzo per la borsa di Wall Street, più tardi, sostenuti dalle crescenti aspettative di un possibile accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz e dal calo dei prezzi del petrolio. L’ottimismo resta tuttavia frenato dalle reazioni negative del mercato ai risultati trimestrali di SpaceX e AMD, che hanno riacceso i timori sulle valutazioni elevate legate all’intelligenza artificiale.

I future sull’S&P 500 salgono dello 0,4% a 7.796,25 punti, mentre quelli sul Nasdaq 100 avanzano dello 0,35% a 29.967,25 punti. I contratti sul Dow Jones guadagnano lo 0,3% a 54.416 punti.

Il movimento positivo dei future arriva dopo una seduta record a Wall Street, con gli investitori tornati ad acquistare titoli tecnologici dopo le forti perdite registrate a luglio. Il sentiment è stato sostenuto dalle dichiarazioni di diversi esponenti dell’amministrazione statunitense, incluso il presidente Donald Trump, secondo cui un’intesa per riaprire lo Stretto di Hormuz sarebbe vicina.

Secondo alcune indiscrezioni, un accordo tra Stati Uniti, Oman e Iran potrebbe essere annunciato già in giornata, anche se fonti iraniane hanno segnalato possibili ritardi a causa delle tensioni ancora in corso.

La prospettiva di una soluzione sul fronte geopolitico ha favorito un forte recupero dei mercati: martedì l’S&P 500 e il Dow Jones Industrial Average hanno chiuso ai massimi storici, mentre il Nasdaq Composite è balzato fino a raggiungere il livello più alto da circa un mese e mezzo.

I prezzi del petrolio hanno continuato a scendere grazie alle aspettative di un miglioramento delle forniture provenienti dal Medio Oriente. Prima del conflitto tra Stati Uniti e Israele da una parte e Iran dall’altra, lo Stretto di Hormuz rappresentava un passaggio strategico per circa un quinto dei consumi globali di petrolio.

Sul fronte tecnologico, la fiducia nel settore dei chip e dell’intelligenza artificiale resta sostenuta dai solidi risultati pubblicati nelle scorse settimane da grandi investitori in infrastrutture AI, tra cui Microsoft e Amazon. L’indice dei semiconduttori di Philadelphia è salito oltre il 6% nella seduta precedente, recuperando terreno dopo il forte calo di luglio causato dai dubbi sulle valutazioni del comparto.

A pesare sull’umore degli investitori sono però state le reazioni negative ai risultati di SpaceX e AMD. Il titolo SpaceX ha perso circa l’8% nel mercato after-hours dopo la prima trimestrale da società quotata: i ricavi superiori alle attese e la riduzione della perdita trimestrale non sono bastati a compensare i timori per l’aumento degli investimenti nell’infrastruttura AI.

AMD scivola in Borsa: la guidance sull’AI delude il mercato nonostante la forte crescita dei ricavi

Anche AMD ha subito forti vendite dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. Il titolo è arrivato a perdere circa il 9% nell’after-hours, nonostante ricavi e utili superiori alle aspettative. Il mercato teme infatti che gran parte della crescita legata all’AI sia già incorporata nelle valutazioni del titolo: le azioni AMD infatti sono più che raddoppiate dall’inizio dell’anno, sostenuto dal ruolo crescente dell’azienda come principale rivale di Nvidia nel mercato dei processori per l’intelligenza artificiale.

Per il terzo trimestre, AMD prevede ricavi pari a circa 13 miliardi di dollari, con una variazione possibile di 300 milioni in più o in meno. La stima supera il consenso medio degli analisti, fermo a 12,5 miliardi di dollari, ma non ha convinto il mercato, considerando che alcune previsioni di Wall Street indicavano risultati ancora più elevati.

L’amministratrice delegata Lisa Su ha ribadito che AMD punta a una forte espansione nel settore dei data center, prevedendo che i ricavi della divisione possano più che raddoppiare entro il 2027. Tuttavia, durante la conference call con gli analisti, le domande sulla capacità del gruppo di raggiungere questi obiettivi hanno evidenziato aspettative di mercato particolarmente elevate.

Nel secondo trimestre, AMD ha registrato ricavi in crescita del 50% a 11,5 miliardi di dollari, con un utile rettificato per azione di 1,66 dollari, superiori alle attese degli analisti che indicavano 11,3 miliardi di ricavi e un utile per azione di 1,62 dollari.

La divisione Data Center ha più che raddoppiato le vendite, raggiungendo 6,7 miliardi di dollari, mentre il segmento dedicato a PC e gaming è cresciuto del 6% a 3,8 miliardi.

(Foto: © Ton Snoei | 123RF)
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