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Manovra, Fumarola: priorità salari, pensioni, fisco più leggero

Sì a contributo banche

Economia
Manovra, Fumarola: priorità salari, pensioni, fisco più leggero
(Teleborsa) - "La difesa del potere d'acquisto di lavoratori e pensionati è l'emergenza prioritaria. Chiediamo poi di consolidare la detassazione dei premi di produttività e di rendere più pesanti le buste paga di chi svolge lavoro gravoso, notturno e festivo. Vanno confermati gli incentivi per assumere giovani e donne, anche valutando una tassazione d'ingresso agevolata. Bisogna ridurre le tasse su salari e pensioni nelle fasce medie e popolari, recuperando risorse da rendite e superprofitti, e premiare le aziende che redistribuiscono gli utili e valorizzano la contrattazione decentrata". Lo ha detto la leader della Cisl, Daniela Fumarola, parlando della prossima manovra.

"Servono risorse certe per i rinnovi dei contratti pubblici, per la legge sulla partecipazione e per investire su sanità, non autosufficienza, natalità, tutela delle pensioni in essere e maggiore flessibilità in uscita - dice in un'intervista al Quotidiano nazionale - scuola, università e ricerca tornino centrali, con opportunità per donne e giovani e un controllo serio su prezzi e tariffe. Chiediamo un confronto vero col governo prima delle decisioni finali". Fumarola aggiunge di essere favorevole a un contributo delle grandi banche per finanziare alcune delle misure. "Le banche italiane hanno realizzato utili record - aggiunge - ed è giusto chiedere un contributo di solidarietà da cui ricavare parte delle risorse necessarie alla coesione. La Cisl lo sostiene da tempo. Non è un intento punitivo né dirigista, ma una scelta di redistribuzione in una fase decisiva, tanto più con la fine dell'esperienza del Pnrr, che ci chiama a stringere un nuovo patto per lavoro, investimenti, integrazione sociale e territoriale".

Per la leader della Cisl anche il taglio dell'Irpef per il ceto medio è una priorità: "Chiediamo di portare l'aliquota al 32% per i redditi fino a 60mila euro. Parliamo di lavoratori e pensionati che sostengono una quota rilevante del gettito tributario e subiscono un prelievo sproporzionato. Alleggerire il fisco è una questione di equità sociale e una leva economica fondamentale. Così come lo sarebbero la detassazione delle tredicesime e la piena rivalutazione delle pensioni: significa lasciare più risorse alle famiglie e sostenere consumi e domanda interna".

Sulle pensioni, aggiunge Fumarola, "servono scelte di prospettiva: più inclusione e flessibilità, specie per giovani e donne, riconoscimento del lavoro di cura e della gravosità delle mansioni. E va rilanciata l'alleanza tra primo e secondo pilastro, rafforzando previdenza complementare e fondi negoziali".
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