(Teleborsa) -
Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente, in avvio di una
settimana densa di appuntamenti per quanto riguarda le banche centrali e la stagione delle trimestrali. Per quanto riguarda le decisioni in materia di tassi di interesse, mercoledì sarà la volta della Federal Reserve, giovedì della BCE e venerdì della Banca del Giappone: in tutti e tre i casi, il mercato prevede che i tassi rimarranno invariati, in attesa di una possibile ripresa dei rialzi nel corso dell'anno. Guardando ai risultati societari in uscita, l'AI trade affronterà un'altra prova importante, dato che
Microsoft,
Alphabet e
Amazon pubblicheranno i risultati nei prossimi giorni, insieme alle asiatiche SK Hynix e Samsung Electronics.
Sul fronte delle
materie prime, il greggio è in ribasso, dopo aver raggiunto la scorsa settimana i massimi degli ultimi sei mesi. Il calo riflette la speranza di una riduzione delle ostilità tra Stati Uniti e Iran, dopo che domenica alcuni mediatori del Qatar si sono recati a Teheran nell'ambito di un tentativo - coordinato con gli Stati Uniti - di allentare le tensioni regionali. Trump ha dichiarato che è "giunto il momento di decidere" se concludere un accordo con Teheran o riprendere gli attacchi. Ciò nonostante, le tensioni sul terreno continuano: gli
Houthi yemeniti, alleati dell'Iran, hanno detto di aver
attaccato le stazioni di pompaggio del greggio Est-Ovest e l'aeroporto di Riyadh in Arabia Saudita.
Tra le
novità politiche,
Lula ha ottenuto un quarto mandato storico nel ballottaggio per le presidenziali in Brasile,
conquistando il 51,76% dei voti e smentendo i sondaggi che davano un leggero vantaggio a Jair Bolsonaro; quest'ultimo ha rifiutato di riconoscere la sconfitta, annunciando l'intenzione di intraprendere un'azione legale. La
"Lista degli Studenti" ha vinto le elezioni parlamentari anticipate in Serbia, sconfiggendo la coalizione dell'ex presidente Aleksandar Vucic, il quale ha ammesso la sconfitta decretando la fine del suo dominio politico durato 14 anni.
Sul fronte delle
agenzie di rating, venerdì sera Moody's ha mantenuto invariato il rating della Francia ad "Aa3", con un outlook negativo, nonostante le diffuse aspettative del mercato che prevedevano un declassamento. Sempre venerdì,
Scope ha confermato il rating creditizio dell'Italia a "BBB+" con outlook positivo,
identificando l'elevato debito pubblico, il debole potenziale di crescita e le dinamiche demografiche sfavorevoli come i principali fattori che limitano il rating del Paese.
In
Italia resta alta l'attenzione sul
settore bancario. Oggi L'Economia del Corriere scrive che Intesa Sanpaolo prevede che l'Antitrust si esprimerà sull'offerta su MPS nella seconda metà di novembre. Saverio Valentino, a capo dell'Antitrust, ha dichiarato, secondo quanto riportato sabato da diversi quotidiani, che l'Autorità potrebbe imporre alcune misure correttive; l'obiettivo è garantire che la partecipazione indiretta in Generali rimanga "un investimento puramente finanziario". Il fondo sovrano norvegese ha annunciato che voterà contro le proposte di MPS sulle operazioni su Banco BPM e Banca Generali. La Fondazione MPS ha deciso di sostenere il piano difensivo dell'AD Luigi Lovaglio, nonostante le precedenti dichiarazioni del suo presidente a favore di Intesa.
Tra le
raccomandazione degli analisti, Citigroup ha ripreso la copertura su
Prysmian con rating Buy e target price a 136 euro, Berenberg ha alzato il rating su
Avio a "Buy" e il target price a 39 euro, Santander ha tagliato il rating su
Eni a Neutral e alzato il target price a 28 euro, Equita ha alzato il rating su
GVS a "Buy" e il target price a 6,5 euro.
Nessuna variazione significativa per l'
euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,12. Lieve aumento per l'
oro, che mostra un rialzo dello 0,52%. Giornata da dimenticare per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che scambia a 100,9 dollari per barile, con un ribasso del 2,27%. Torna a scendere lo
spread, attestandosi a +120 punti base, con un calo di 6 punti base, mentre il
rendimento del BTP a 10 anni si attesta al 4,57%.
Tra gli indici di Eurolandia bilancio decisamente positivo per
Francoforte, che vanta un progresso dello 0,81%, bilancio positivo per
Londra, che vanta un progresso dello 0,44%, e sostanzialmente tonico
Parigi, che registra una plusvalenza dello 0,69%.
Aumento per la
Borsa Milanese, con il
FTSE MIB che sale dello 0,65% a 48.876 punti; sulla stessa linea, giornata di guadagni per il
FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 51.423 punti. In netto miglioramento il
FTSE Italia Mid Cap (+1,73%); con analoga direzione, in denaro il
FTSE Italia Star (+1,41%).
Tra i
best performers di Milano, in evidenza
Avio (+3,75%),
Stellantis (+3,31%),
Prysmian (+2,64%) e
Technoprobe (+2,45%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su
ENI, che prosegue le contrattazioni a -3,29%. Scivola
Telecom Italia, con un netto svantaggio del 2,03%. In rosso
Tenaris, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,93%. Spicca la prestazione negativa di
Lottomatica, che scende dell'1,55%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
GVS (+6,65%),
Brembo (+4,03%),
BF (+3,78%) e
OVS (+3,66%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su
Garofalo Health Care, che continua la seduta con -0,75%. Contrazione moderata per
ERG, che soffre un calo dello 0,55%.