(Teleborsa) -
Andamento negativo per Piazza Affari e le altre principali Borse europee.
Resta l'attenzione sulla stagione delle trimestrali con i segnali contrastanti arrivati dalle
big tech americane. Tra queste,
Tesla ha ridimensionato i
suoi piani di spesa dopo che gli investimenti dell'ultimo trimestre sono risultati inferiori alle aspettative, mentre
Meta ha registrato
ricavi oltre le attese e annunciato una
nuova classe di azioni senza diritto di voto che potrebbero essere utilizzate per finanziare acquisizioni e altre spese.
Parallelamente, persistono le
preoccupazioni in Medioriente con gli attacchi degli Houthi che hanno spinto gli USA a richiamare i propri
diplomatici dall'Arabia Saudita mentre, secondo il New York Times, gli eserciti USA e Israele hanno preparato
piani specifici per nuovi attacchi all'Iran dopo le mid-term di inizio novembre.
I dati macro
La
fiducia delle imprese francesi sale a ottobre a 105 punti rispetto ai 101 di settembre e del consensus.
Forex, materie prime e tassi
Sostanzialmente stabile l'
euro / dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,124. Giornata negativa per l'
oro, che continua la seduta a 4.090,6 dollari l'oncia, in calo dell'1,22%. Forte rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mette a segno un guadagno del 2,40%.
Balza in alto lo
spread, posizionandosi a +122 punti base, con un incremento di 3 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 4,63%.
Gli indici
Tra i listini europei calo deciso per
Francoforte, che segna un -0,8%, sotto pressione
Londra, con un forte ribasso dello 0,72%, e soffre
Parigi, che evidenzia una perdita dell'1,10%.
Giornata "no" per la Borsa italiana, in flessione dell'1,22% sul
FTSE MIB; sulla stessa linea, giornata negativa per il
FTSE Italia All-Share, che continua la seduta a 51.575 punti, in calo dell'1,22%.
In rosso il
FTSE Italia Mid Cap (-1,01%); sulla stessa tendenza, in discesa il
FTSE Italia Star (-1,14%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
Tra le
migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, sostanzialmente tonico
Telecom Italia, che registra una plusvalenza dello 0,71%.
Guadagno moderato per
ENI, che avanza dello 0,63%.
Piccoli passi in avanti per
Moncler, che segna un incremento marginale dello 0,61%.
Giornata moderatamente positiva per
Inwit, che sale di un frazionale +0,55%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su
Technoprobe, che ottiene -3,74%.
Preda dei venditori
Prysmian, con un decremento del 2,95%.
Si concentrano le vendite su
STMicroelectronics, che soffre un calo del 2,87%.
Vendite su
Stellantis, che registra un ribasso del 2,77%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap,
Fiera Milano (+2,08%),
SOL (+1,94%),
Rai Way (+0,94%) e
DiaSorin (+0,84%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su
BF, che ottiene -4,34%.
Seduta negativa per
Carel Industries, che mostra una perdita del 3,58%.
Sotto pressione
Danieli, che accusa un calo del 2,52%.
Scivola
TXT E-solutions, con un netto svantaggio del 2,39%.