Leasing: Italia quarta in Europa per stipulato, nel 2027 previsioni a +5%
(Teleborsa) - Ha preso il via oggi a Milano la IX edizione del Salone del Leasing, organizzato da Assilea. Nel messaggio di saluto, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato come il Salone "costituisce una significativa occasione di analisi sulle evoluzioni che caratterizzano l’attuale scenario economico" e come "il leasing è uno strumento prezioso a disposizione degli attori economici per incrementare gli investimenti necessari alla loro crescita".
Il Presidente di Assilea, Paolo Guzzetti, il Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco, Angelo Camilli, e il saluto da remoto di Antonio Patuelli, Presidente ABI, hanno aperto l’evento.
"La nuova geoeconomia: mercato, credito e investimenti" e "Le frontiere del leasing tra regolamen-tazione e innovazione" sono le due Sessioni che hanno animato la mattina e i lavori del pomeriggio.
Renato Loiero, Consigliere del Presidente del Consiglio per le politiche di bilancio ed economiche, intervenendo da remoto ha indicato i "3,4 miliardi per sostegni alle imprese della manovra di bilancio, che mette al centro investimenti strategici e infrastrutturali e il ruolo del leasing quale canale naturale con il quale le politiche pubbliche raggiungono le imprese".
Gregorio De Felice, Chief Economist Intesa Sanpaolo, Alessandro Fontana, Direttore Centro Studi Confindustria, Marco Fortis, Vicepresidente e Direttore Fondazione Edison, e Alessandra Lanza, Senior Partner Corporate & Government Prometeia, si sono confrontati su "Gli scenari per l’economia e la finanza", moderati da Sebastiano Barisoni, Vicedirettore esecutivo di Radio 24.
Nel pomeriggio l’intervento di Almorò Rubin de Cervin, Capo del dipartimento Regolamentazione e vigilanza bancaria della DG Stabilità finanziaria, servizi finanziari e Unione dei mercati dei capitali della Commissione europea, ha aperto il dibattito sugli aspetti normativi.
"Leggendo i dati dei primi 9 mesi del 2026, il leasing si conferma un formidabile strumento di sviluppo e, a maggior ragione nel contesto attuale, fa realmente la differenza sia in ambito economico sia sociale" ha esordito il Presidente Assilea, Paolo Guzzetti. "Dal confronto sui temi macroeconomici, sono emerse le opportunità che può offrire all’implementazione dell’housing sociale, delle transizioni digitale ed energetica e del rinnovo del parco veicoli. Sono però necessari un quadro normativo stabile, regole proporzionate all’oggettiva minore rischiosità e che il leasing sia sempre considerato dalle PP.AA. nei regimi di agevolazione per l’acquisizione di beni produttivi".
"Il settore ha poi la responsabilità di continuare a migliorare la capacità di rispondere alle esigenze del mercato e rendere lo strumento sempre più accessibile e conosciuto. IA e capitale umano sono i macro trend che influenzeranno sia il mercato, sia l'organizzazione delle società di leasing", ha concluso Guzzetti.
"Le prospettive del mercato leasing restano positive e il nostro modello di previsione Assilea-Prometeia segnala una crescita dello stipulato per il 2027 tra il 4% e il 5%", segnala il Direttore Generale di Assilea, Giuseppe Schlitzer. "Nei primi 9 mesi del 2026 il settore ha messo a segno un +3,2% dei volumi di stipulato e l’industria del leasing italiana, posizionata al quarto posto in Europa, presenta ancora margini di espansione. Domani in programma le tavole rotonde di approfondimento verticale sui mercati Immobiliare, Auto (autoveicoli, veicoli commerciali e industriali) e Beni strumentali".
Nel corso dell’incontro, Camilli ha sottolineato il ruolo del leasing nel sostenere gli investimenti delle imprese, definendolo "uno strumento fondamentale per finanziare gli investimenti delle imprese". Patuelli ha invece evidenziato l’importanza di trasformare il risparmio in risorse per il sistema produttivo, affermando che "la trasformazione volontaria del risparmio europeo in investimenti produttivi è essenziale".
Sul quadro economico italiano, Fortis ha rimarcato i risultati raggiunti dal Paese, osservando che "l’Italia ha avuto la più forte crescita del PIL e dei consumi pro capite della UE dal 2022 ad oggi". De Felice ha richiamato l’attenzione sulla necessità di interventi strutturali, sottolineando che "dobbiamo pensare a interventi strutturali, intervenendo sulla produttività".
Guardando alle trasformazioni in corso, Lanza ha evidenziato come "siamo in una transizione vera, sia digitale, sia green", mentre Fontana ha ribadito l’importanza di una visione di lungo periodo, sostenendo che "dobbiamo traguardare il medio-lungo periodo intervenendo su questi ambiti, unitamente agli accordi commerciali, che sono l’unico strumento di regolamentazione globale condivisa".
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