(Teleborsa) - Il
greggio scivola dopo le parole del segretario di Stato Usa
Marco Rubio, secondo cui il presidente
Donald Trump preferisce non usare la forza militare contro l'Iran e vorrebbe risolvere il conflitto per via diplomatica, e accelera al ribasso dopo l'apertura di Teheran a trattare con Washington. Il
Brent con scadenza gennaio perde il 6,59% a
105,95 dollari al barile e il
Wti con scadenza dicembre il 6,81% a 97,03 dollari.
Le parole di Rubio e le aperture di TeheranIl presidente "
non ha preso una decisione", ha detto Rubio ai giornalisti nel fine settimana. "Quello che il presidente esprime è un'incredibile fiducia nel fatto che, se dovessimo fare qualcosa militarmente, avremmo la capacità di farlo e abbiamo tutto ciò che serve per riuscire. Ma preferiremmo farlo pacificamente".
Il ministro degli Esteri iraniano
Abbas Araghchi ha detto che un accordo è possibile se Washington "dimostra buona volontà" ed è "davvero alla ricerca di una soluzione pacifica": i mediatori stanno discutendo la proposta presentata da Teheran all'Assemblea generale Onu di settembre, che prevede revoca delle sanzioni, riduzione della presenza militare Usa nella regione ai livelli precedenti e fine del blocco. Il calo ha accelerato dopo che il presidente
Masoud Pezeshkian ha riferito che la Guida suprema
Mojtaba Khamenei ha concesso al governo "determinati poteri" per i
colloqui di pace con Washington e che l'esecutivo cerca di risolvere la situazione con il dialogo.