(Teleborsa) - Seduta di realizzi su
Ferrari che cede circa il 2% sottoperformando il
Ftse Mib (+2%).
La performance
segue la chiusura di ieri a +4,5% avvenuta in scia alla pubblicazione dei
conti del terzo trimestre. La società ha annunciato il secondo rialzo nell'anno della
guidance 2026, con ricavi attesi a circa 7,65 miliardi e free cash flow industriale fino a 1,65 miliardi.
I giudizi degli analisti
Conti apprezzati anche dagli analisti con
Rbc che ha alzato il target price sul titolo da 430 a 435 euro, con rating outperform,
JP Morgan da 380 a 420 euro, con overweight,
Deutsche Bank a 465 euro, con buy, ed
Equita a 400 euro (+2,5%), con raccomandazione di acquisto.
La stessa
Equita, alla luce del "solido terzo trimestre", di "buona qualità e con un FCF nettamente superiore alle attese",
alza le stime FY26 dell'1/2% a tutti i livelli e il FCF dell’8% (in coerenza con le guidance) con effetto simile negli anni successivi.
Ferrari - aggiunge il report - merita un
premio sui multipli vs il settore lusso, dimostrando di essere più resiliente, crescendo nel FY26 quasi double digit su tutte le metriche, nonostante il forex negativo, e avendo un portafoglio ordini che garantisce piena visibilità sul FY27, ma che per molti modelli si spinge ben oltre. Il
business plan 2026-30 presentato a ottobre 2025 con crescita MSD "appare superabile".
Il quadro tecnico
Comparando l'andamento del titolo con il
FTSE MIB, su base settimanale, si nota che il
cavallino rampante di Maranello mantiene forza relativa positiva in confronto con l'indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all'indice stesso (performance settimanale +5,22%, rispetto a +2,58% del
principale indice della Borsa di Milano).
L'esame di breve periodo di
Ferrari classifica un rafforzamento della fase rialzista con
immediata resistenza vista a
373 euro e primo
supporto individuato a
363,1. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso
nuovi top stimati in area
382,9.