Wall Street in calo: la vittoria democratica scuote i titoli AI
La svolta politica USA aumenta l’incertezza sui mercati
(Teleborsa) - Sessione debole per il listino USA, dopo la netta vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Il risultato elettorale ha alimentato i timori degli investitori circa un possibile cambiamento delle politiche economiche americane, con particolare riferimento agli ingenti investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.
il Dow Jones termina con un calo dello 0,38%, mentre, al contrario, lieve aumento per l'S&P-500, che si porta a 7.569 punti. In frazionale progresso il Nasdaq 100 (+0,68%); con analoga direzione, poco sopra la parità l'S&P 100 (+0,5%).
La svolta politica USA aumenta l’incertezza
La conquista della maggioranza sia alla Camera sia al Senato da parte dei Democratici rappresenta una battuta d'arresto significativa per il presidente Donald Trump e per i Repubblicani. Le vittorie in Stati tradizionalmente conservatori, come South Carolina, Texas e Ohio, hanno sorpreso i mercati, evidenziando un cambiamento degli equilibri politici statunitensi.
Il risultato elettorale introduce quindi un nuovo elemento di incertezza sui mercati: gli investitori iniziano a rivalutare le prospettive del settore tecnologico e la sostenibilità del boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale, mentre cresce la domanda di attività considerate più sicure.
In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti informatica (+1,31%), beni industriali (+0,96%) e telecomunicazioni (+0,90%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti materiali (-1,93%), beni di consumo per l'ufficio (-1,76%) e energia (-0,84%).
Al top tra i giganti di Wall Street
Microsoft (+2,74%), Nvidia (+2,29%), Amazon (+2,10%) e Caterpillar (+1,68%).
I più forti ribassi
Sherwin Williams, che ha archiviato la seduta a -3,26%.
Seduta negativa per Merck, che mostra una perdita del 2,49%.
Sotto pressione Walmart, che accusa un calo del 2,22%.
Scivola Home Depot, con un netto svantaggio del 2,20%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street
AppLovin (+7,28%), Nebius Group (+7,21%), CoreWeave (+7,12%) e Monolithic Power Systems (+6,78%).
Le peggiori performance
Thomson Reuters, che ha chiuso a -9,87%.
Seduta negativa per Shopify, che scende dell'8,74%.
Sensibili perdite per Keurig Dr Pepper, in calo del 5,98%.
In apnea Vertex Pharmaceuticals, che arretra del 4,05%.
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