(Teleborsa) -
L'Italia è convinta che l'Artico debba essere sempre una priorità dell'Ue e della Nato e che l'alleanza atlantica debba cogliere l'opportunità di sviluppare nella regione una presenza coordinata e capace di prevenire tensioni e rispondere alle ingerenza di altri attori", così la premie
r Giorgia Meloni in un messaggio all'evento di presentazione della strategia italiana dell'Artico.
"L'Italia non ha mai considerato l'Artico come un'area remota e senza alcun interesse. Al contrario, noi abbiamo sempre guardato a questo quadrante del mondo per quello che effettivamente è: una regione strategica, dove si intrecciano economia, ambiente, ricerca, energia e - oggi più che mai - sicurezza e difesa", aggiunge Meloni nel suo messaggio.
"L'accelerazione impressa dai cambiamenti climatici allo sviluppo delle rotte artiche sta cambiando lo scenario al quale eravamo abituati, e sta disegnando interconnessioni nuove che potrebbero rivoluzionare il commercio marittimo mondiale. La Northern Sea Route ne è uno degli esempi più emblematici, perché è una rotta che promette di accorciare drasticamente i collegamenti tra Asia ed Europa e ambisce ad essere un'alternativa al Canale di Suez. La centralità dell'Artico deriva, ovviamente, anche delle enormi risorse energetiche e minerarie che custodisce. Secondo le stime più accreditate, la regione possiede circa il 30% delle riserve mondiali di gas e circa il 13% delle riserve globali di petrolio non ancora scoperte", prosegue la premier.
Conclude Meloni: "L'Italia è perfettamente consapevole di quanto questa regione del mondo rappresenti
un quadrante strategico negli equilibri globali, e intende continuare a fare la propria parte per preservare l'Artico come area di pace, cooperazione e prosperità. Siamo Paese osservatore nel Consiglio Artico e sosteniamo da sempre il rispetto del diritto internazionale, a partire dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare".