(Teleborsa) - L’Assemblea straordinaria dei Soci di
Banco BPM ha approvato con il
95,38% dei voti le proposte di
modifica dello
Statuto sociale. All'assise hanno partecipato oltre 2.000 soci, rappresentanti più del 65% del capitale sociale, tramite il Rappresentante Designato.
L'intervento si è reso necessario per adeguare la
governance della Banca alle novità introdotte dalla "
Legge Capitali". Le principali modifiche riguardano le
modalità di rinnovo del
Consiglio di Amministrazione, tra cui l'ampliamento dei candidati nella lista del CdA (da 15 a 20) e l'introduzione della votazione individuale per i componenti di tale lista, qualora risulti la più votata.
Sono stati inoltre ridefiniti i
seggi spettanti alle
minoranze (da un minimo di 3 a un massimo di 6) ed è stato introdotto l'obbligo di nominare il
Presidente del Comitato Controllo Interno e Rischi tra gli amministratori indipendenti non appartenenti alla lista del Consiglio.
"Desideriamo ringraziare ancora una volta i nostri azionisti per la fiducia che ci hanno dimostrato approvando a larga maggioranza le modifiche statutarie – dichiara
Massimo Tononi, Presidente di Banco BPM –. Un passaggio necessario che ci permette di adeguare lo Statuto di Banco BPM al nuovo quadro normativo della Legge Capitali".
Giuseppe Castagna, Amministratore Delegato di Banco BPM, ha aggiunto: "Vorrei esprimere, insieme al ringraziamento ai nostri soci, la soddisfazione per l’esito dell’assemblea di oggi con cui sono stati definiti i criteri per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione: un presupposto essenziale in vista della prossima assemblea di aprile, in cui i soci saranno chiamati a scegliere la guida della Banca per il prossimo triennio".