(Teleborsa) - "
Le banche, italiane ed europee, mantengono una responsabilità di grande portata: svolgono un ruolo centrale nel finanziamento dell'economia reale. In Europa le banche contribuiscono per il 70% ai finanziamenti all'economia reale, a fronte di solo il 30% negli Stati Uniti". Lo ha detto
Massimo Mocio, presidente di Assiom Forex, al 32° congresso annuale di Assiom Forex presso il Palazzo del Casinò al Lido di Venezia.
"Negli ultimi anni gli istituti italiani in particolare hanno conseguito un
solido rafforzamento strutturale: oggi hanno bilanci solidi, coefficienti patrimoniali elevati e una redditività nettamente migliorata - ha aggiunto - E in definitiva la mia convinzione è che la Banking Union sia una precondizione per un vero Mercato Unico dei Capitali: servono banche più efficienti, più digitali ma soprattutto più grandi, che abbiano una scala veramente europea per poter competere sui mercati globali".
In un altro passaggio Mocio ha sottolineato che "gli istituti europei, e quelli italiani in particolare,
non possono più essere considerati il problema ma la soluzione dei problemi: non lo erano - il problema - quando si puntava il dito sulla eccessiva percentuale di “Non Performing Exposures", non lo sono certamente oggi perché fanno troppi ricavi".
"Nei momenti di maggiore difficoltà - dalla crisi del debito sovrano del 2011 allo shock pandemico - sono state le banche, in particolare quelle italiane, a garantire stabilità, a sostenere il debito pubblico e a finanziare l'economia reale - ha aggiunto - Oggi siamo chiamati a svolgere un ruolo analogo in questa fase, direi epocale, della trasformazione tecnologica ed economica.
Occorre agire con tempestività e determinazione, concretezza e visione strategica".