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UniCredit, BofA alza target price e vede sconto ingiustificato rispetto a banche eurozona

Banche, Finanza, Consensus
UniCredit, BofA alza target price e vede sconto ingiustificato rispetto a banche eurozona
(Teleborsa) - Bank of America (BofA) ha incrementato a 92 euro per azione (dai precedenti 90 euro) il target price su UniCredit, colosso bancario italiano, confermando la raccomandazione "Buy" sul titolo.

Gli analisti stimano un utile netto rettificato pari a circa 11,7 miliardi di euro e circa 12,9 miliardi di euro rispettivamente per il 2027-2028, stime che si confrontano con il consensus di 11,4 miliardi di euro e 12,3 miliardi di euro, più alto del 3-5%. "A nostro avviso, questi parametri giustificherebbero una valutazione superiore alla media del settore, non inferiore - si legge nella ricerca - UniCredit è scambiata a un rapporto prezzo/utili (P/E) 2026 di 9,3x, contro i 10,2x delle banche dell'Eurozona. A nostro parere, questo non è giustificato".

L'offerta di UniCredit per Commerzbank è attiva e si chiuderà il 16 giugno. Secondo gli analisti, l'offerta crea diverse opzioni: entrambe le strade, di avvicinamento o di resistenza, conducono alla stessa destinazione, ma con tempistiche e premi differenti. UniCredit detiene già una partecipazione di circa il 36%, inclusi i derivati, e ogni riacquisto di azioni proprie da parte di Commerzbank aumenta automaticamente la sua quota senza che la banca investa un solo euro. Sono presenti anche significative partecipazioni incrociate, pari a circa il 15-20%, che si troverebbero di fronte a un dilemma tra "la tasca sinistra e la tasca destra" nel decidere se cedere o meno le proprie azioni.
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