(Teleborsa) -
Tutti gli Stati membri dell'UE hanno ormai presentato alla Commissione europea
le loro richieste di pagamento finali nell'ambito del
Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF)
, fulcro di NextGenerationEU, entro la scadenza del
30 settembre 2026. Tutte le richieste
presentate dagli Stati membri dall'avvio dell'RRF coprono ora l'intero importo di 360 miliardi di euro in sovvenzioni e 213 miliardi di euro in prestiti previsti dalla dotazione del dispositivo. Lo sapere la stessa
Commissione. Ue, cerchio è chiusoCiò fa seguito - si legge - alla conclusione del
periodo di attuazione dell'RRF, avvenuta il
31 agosto 2026, entro cui gli
Stati membri erano tenuti a completare tutte le
tappe fondamentali e gli
obiettivi stabiliti nei rispettivi piani per la ripresa e la resilienza.
Stati membri presentano richiesta pagamento finale Si giunge così al culmine di cinque anni di riforme e investimenti, sostenuti dall'UE e realizzati dagli
Stati membri, in risposta alla pandemia di
Covid-19 e a
sfide economiche ed energetiche senza
precedenti. Attraverso l'RRF, gli Stati membri hanno sostenuto l'attività economica in un momento critico, contribuito a mantenere la
disoccupazione su livelli minimi
storici e accelerato gli investimenti strategici nelle energie rinnovabili,
nell'efficienza energetica e nelle tecnologie pulite.
von der Leyen: "In un frangente di grande incertezza, abbiamo scelto la solidarietà"La Presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato
: "Abbiamo creato NextGenerationEU in un momento decisivo per la nostra Unione. In un frangente di grande incertezza, abbiamo scelto la solidarietà. E abbiamo plasmato un futuro più forte e più indipendente. Oggi, con la presentazione delle richieste di pagamento finali, vediamo la prova tangibile di ciò che l'Europa può realizzare quando agisce unita, con ambizione e coesione. Questa è l'Europa che risponde alle esigenze di oggi e investe nel domani".