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Leonardo alza guidance su ordini: portafoglio sfonda quota 60 miliardi di euro nei 9 mesi

Difesa, Finanza
Leonardo alza guidance su ordini: portafoglio sfonda quota 60 miliardi di euro nei 9 mesi
(Teleborsa) - Leonardo, colosso italiano della difesa, ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con ordini che raggiungono 23,3 miliardi di euro, trainati dalla componente Elettronica per la Difesa ed evidenziano un generale e diffuso miglioramento (+27,8% vs 9M2025, +22,4% rispetto al dato isoperimetro), a conferma del consolidato posizionamento del Gruppo nei mercati in cui opera, con un book to bill nel periodo (rapporto fra gli Ordini ed i Ricavi del periodo) pari a circa 1,5x. Il Portafoglio Ordini supera per la prima volta quota 60 miliardi di euro, anche per effetto del consolidamento del business IDV, che ha apportato circa 6 miliardi di euro, assicurando una copertura in termini di produzione superiore a 2,7 anni.

I Ricavi, pari a 15,3 miliardi di euro, evidenziano un miglioramento in tutti i settori di business (+14,2% vs 9M2025, +9% isoperimetro), nonostante l’incidenza negativa del tasso di cambio sul contributo delle componenti statunitensi, principalmente Leonardo DRS nel settore dell’Elettronica per la Difesa. Il Risultato Netto adjusted, pari a 812 milioni di euro (+74,2% vs 9M2025), si presenta in significativa crescita, beneficiando dell’andamento dell’EBITA e dei minori oneri finanziari netti.

Sull’Indebitamento Netto di Gruppo, pari a 3.325 milioni di euro (+43,8% vs 9M2025), incide l’esborso sostenuto per l’acquisizione del business IDV, pari a circa 1,6 miliardi.

Il Gruppo aggiorna ulteriormente le Guidance 2026 per gli Ordini, portandole a un valore rivisto pari a circa 29,5 miliardi di euro (rispetto ai precedenti 28,2 miliardi), comprensivo del contributo di IDV. Vengono confermate, invece, le previsioni aggiornate a luglio per l’anno 2026 sugli altri indicatori, come segue: Ricavi pari a circa 22,1 miliardi; RBITA pari a circa 2,21 miliardi, con l'obiettivo di ROS in doppia cifra; FOCF pari a circa € 1,37 miliardi; Indebitamento netto di Gruppo pari a circa 2,2 miliardi.

"I risultati dei primi nove mesi del 2026 - ha dichiarato l'AD Lorenzo Mariani - archiviati con un portafoglio ordini che, per la prima volta, supera i 60 miliardi di euro, ricavi e EBITA in crescita in tutti i settori di business e FOCF in deciso miglioramento, confermano la validità del nostro percorso di sviluppo, caratterizzato da solidità finanziaria, significativa proposizione commerciale, profondità dell'offerta e ampliamento della capacità produttiva. Siamo impegnati nel migliorare ulteriormente le nostre competenze per tradurre la consistenza del portafoglio ordini in una superiore capacità produttiva e di consegna, rafforzando l’efficienza dei processi e l’esecuzione dei programmi, come richiesto dall'attuale scenario di riferimento".

"L’integrazione e la digitalizzazione delle piattaforme, lo sviluppo delle partnership industriali e una mirata attività di M&A sono alla base del Piano strategico che consentirà a Leonardo di giocare un ruolo centrale nel nuovo assetto dell'industria dell'AD&S a livello internazionale e di rafforzare il nostro posizionamento per rispondere all’evoluzione del mercato - ha aggiunto - Il programma GCAP, le jv con Rheinmetall e Baykar, l’alleanza con Airbus e Thales per la creazione di un operatore europeo nello Spazio, lo sviluppo tecnologico del Michelangelo Dome, l'integrazione di IDV nel sistema Leonardo, l'acquisizione di Raft negli Stati Uniti da parte di Leonardo DRS, rappresentano i passi concreti della nostra visione strategica. Sono iniziative che ci consentono di mettere a fattor comune competenze e capacità industriali per supportare la crescita di lungo periodo del Gruppo".
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